La polizia ha annunciato l'arresto di un uomo che avrebbe spruzzato dello spray al peperoncino contro un bambino cristiano armeno di 9 anni nel quartiere di Mamila a Gerusalemme, durante lo Yom Kippur, perché questi era andato in bicicletta e indossava le cuffie nel giorno sacro. Lo riporta il Times of Israel. Il sospettato è stato identificato come un ventiduenne proveniente dall'insediamento a maggioranza ultraortodossa di Ganei Modi'in, vicino a Gerusalemme.
La polizia afferma che è stato arrestato nel nord di Israele, dove si trovava da diversi giorni. Il ventiduenne verrà condotto in una stazione di polizia di Gerusalemme dove sarà interrogato durante la notte, e a seconda dei risultati dell'interrogatorio, potrebbe essere portato domani davanti a un tribunale per la proroga della detenzione. "La polizia israeliana considera con estrema gravità gli atti di violenza e bullismo contro i minori, soprattutto quelli perpetrati con motivazioni nazionaliste o razziste", afferma la polizia.