
Papa Leone a Lourdes, oggi l'incontro con sette vittime di abusi | Ai vescovi francesi: "Gli abusi sui minori una piaga, massima vigilanza"
La celebrazione della messa alle 11: in città arrivati 150mila fedeli

Terzo giorno in Francia per Papa Leone. Il Pontefice sarà a Lourdes per l'intera giornata. Momento atteso è l'incontro privato, alle 18, con sette vittime di abusi subiti da parte di sacerdoti. Un tema scottante per la Chiesa francese, a cinque anni dal rapporto choc che aveva stimato in 330.000 il numero di minori vittime al suo interno dal 1950. Tra le vittime che incontreranno il Papa c'è anche un ex allievo dell'istituto Notre-Dame de Bétharram, ma nessun rappresentante di un'associazione di vittime.
Il programma -
La giornata del Papa inizia alle 9, quando è in programma l'incontro a porte chiuse con i vescovi della Conferenza episcopale di Francia presso l'emiciclo Sainte-Bernadette del Santuario di Nostra Signora di Lourdes. Alle 11 il Papa presiede la messa nella Prairie del Santuario, dove sono attesi 150mila fedeli.
Nel pomeriggio, alle 15.30, è in programma l'incontro con gli operatori e gli assistiti dell'Accueil Notre-Dame presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes; a seguire, alle 16.45, il Papa incontrerà privatamente le religiose di vita contemplativa presso il Monastero del Carmelo di Lourdes. Chiuderà la giornata, alle 21, la preghiera del rosario e la processione aux flambeaux.
© Afp
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Ai vescovi francesi: "Gli abusi sono una piaga" -
"Negli ultimi anni, avete affrontato con determinazione la dolorosa piaga degli abusi sui minori commessi da membri del clero o in ambito ecclesiale. Avete adottato misure coraggiose per rispondervi, attraverso l'ascolto, la ricerca della verità, la giustizia, il perdono, la riparazione e un impegno deciso a favore di una cultura della prevenzione e della protezione contro tali crimini. Vi ringrazio per quanto avete fatto e so che alcuni momenti sono stati molto difficili per la vostra Conferenza. È opportuno proseguire lungo la strada intrapresa, mantenendo la massima vigilanza". Lo ha detto il Papa nell'incontro con i vescovi francesi a Lourdes.
Durante la messa: "Camminare con fiducia verso il futuro" -
"Pellegrini, fratelli e sorelle, non ripartirete da Lourdes come siete arrivati: ripartirete come missionari della speranza. È il miracolo di questo luogo: suscitare la gioia della speranza proprio nel cuore della prova e del dolore". Così il Papa al termine della sua omelia alla messa nella spianata del Santuario di Nostra Signora di Lourdes. "Siate, nei vostri paesi, nelle vostre Diocesi e nelle vostre famiglie - ha aggiunto il Papa - testimoni attivi di questa forza e di questa tenerezza divine, che ci permettono di proseguire il cammino e di raggiungere la meta. Sostenuti dalla preghiera dei malati e dall'amore della nostra Madre, camminate con fiducia verso il futuro. Non temete le tempeste del mondo: la Santa Madre di Dio veglia sul vostro cammino, avvolge la Chiesa nel suo manto di tenerezza e, come radiosa Stella del mattino, guida i vostri passi per farvi nascere, nella gioia, alla vita stessa del suo Figlio Gesù", conclude il Pontefice.
Il Papa su fine vita e aborto: "Nessuna legge può dare la morte" -
Durante l'incontro con i malati a Lourdes, il Pontefice è tornato a parlare di fine vita. "Nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità. Al contrario, è proprio in nome di questa dignità inalienabile della persona umana che la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta. È impossibile considerare normale togliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale". Leone XIV ha quindi ribadito con forza la posizione della Chiesa su aborto ed eutanasia: "Nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana. La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata".