L'ALLARME

Bill Gates: "L'Ia è abbastanza potente da determinare eventi che provocano un miliardo di morti"

Il cofondatore di Microsoft: "Non c'è mai stata un'arma tanto potente quanto la combinazione di persone con scopi cattivi che usano gli ultimi strumenti di intelligenza artificiale"

© Ansa

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 "L'Ia è siuramente abbastanza potente da determinare eventi che provocano un miliardo di morti". Lo ha detto Bill Gates in un estratto dell'intervista alla trasmissione Meet the press di Nbc News rispondendo alla giornalista che gli aveva chiesto se la tecnologia sia così potente da mettere fine all'umanità. "Non c'è mai stata un'arma tanto potente quanto la combinazione di persone con scopi cattivi che usano gli ultimi strumenti AI", ha aggiunto il co-fondatore di Microsoft. In merito al rallentamento dello sviluppo dell'Ia proposto recentemente dal Ceo di Anthropic, Dario Amodei, Gates ha detto: "Nessuno pensa che l'auto-regolamentazione sia sufficiente".

Le parole di Amodei e Altman -

  L'allarme di Bill Gates si inserisce in un clima di crescente inquietudine che vede schierati, fianco a fianco, scienziati, governi e gli stessi pionieri della Silicon Valley. Solo di recente, i vertici dei principali laboratori mondiali - da Dario Amodei di Anthropic a Sam Altman di OpenAI, passando per Elon Musk - hanno esortato a frenare la corsa sfrenata agli algoritmi avanzati, avvertendo che l’auto-miglioramento ricorsivo dei modelli rischia di sfuggire al controllo umano. Davanti al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, scienziati del calibro di Yoshua Bengio hanno paragonato uno sviluppo deregolamentato a un "suicidio collettivo", mettendo in guardia dalla compromissione di infrastrutture critiche, cyber-armi autonome e rischi di bioterrorismo.

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