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La WBC dà ultimatum a Lewis

"Deve decidere se incontrare Tyson"

La telenovela sulla disputa della rivincita tra Tyson e Lewis potrebbe volgere alla conclusione. Il World Boxing Council, organo supremo della boxe mondiale, ha dato un ultimatum a Lewis, intimandogli di prendere una decisione entro il 15 aprile. In caso contrario il britannico avrà 30 giorni per difendere il titolo contro Vitali Klitschoko. Lewis non sale sul ring per difendere la propria corona dal giugno 2002, quando vinse proprio con Tyson.

Dunque potrebbe anche sfumare l'ipotesi che voleva Tyson e Lewis impegnati il 21 giugno sullo stesso ring ma in due match diversi. Le ultime voci dicevano che il campione in carica avrebbe approfittato dell'occasione per proseguire l'allenamento e permettere allo stesso Tyson di effettuare un altro test in vista della rivincita del match del secolo. Troppo importante sfidare Iron Mike, troppi i soldi in palio per non concedere a lui il tempo necessario per prepararsi. In questo caso Tyson pareva proprio avere il coltello dalla parte del manico, in grado di dire a Lewis "o aspetti o non se ne fa nulla".

L'interesse ed il giro di denaro che è ancora in grado di scatenare l'americano avevano indotto il britannico ad accettare l'aut aut. L'intervento della WBC ha però cambiato le regole in tavola e messo Lewis nella condizione di dover decidere presto. A questo punto tutto può ancora accadere, ma la situazione che si delinea pare portare verso una sfida fra il britannico e Klitschko, mentre a giugno, forse, la sfida a distanza si potrebbe ancora fare. Nel caso in cui Lewis lasciasse il titolo vacante, invece, se lo contenderebbero i due sfidanti, Klitschko e Hasim Rahman.