Itinerari e passeggiate

Vacanze in cammino: ecco i trekking più amati dagli escursionisti

In Italia e all’estero una selezione dei percorsi più amati e frequentati, ai quali ispirarsi per le prossime imprese

Gli italiani stanno mostrando una crescente passione per il turismo all’aria aperta e in particolare per i cammini e i trekking. Un’indagine ad hoc segnala quali sono gli itinerari preferiti dai nostri connazionali, ai quali ispirarsi, magari per scegliere le prossime destinazioni. In Italia, la montagna comprensibilmente fa la parte del leone, con le Tre Cime di Lavaredo e il Punto Panoramico dei Cadini di Misurina in posizione di preminenza, ma piacciono anche le destinazioni estere, in particolare il Reinebringen, nelle isole Lofoten norvegesi, alcuni sentieri di Madeira e destinazioni persino nel Sud Est asiatico, per i più avventurosi.

UN INTERESSE SEMPRE CRESCENTE – L’interesse crescente per l’escursionismo è testimoniato dai dati dell’Osservatorio Turismo Outdoor 2026, che per l’intero anno stima 68,4 milioni di presenze nel comparto in Italia, con una domanda internazionale in crescita del 13,9% rispetto al 2019. L’escursionismo in particolare ha fatto registrare, nel primo semestre 2026, circa 8.000 pernottamenti censiti sulla piattaforma Prenota Rifugi del CAI, con un aumento dell’80% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In questo scenario si inseriscono i dati della piattaforma AllTrails, che da poco ha annunciato di aver superato i 100 milioni di membri a livello globale. Le attività condivise  dai membri italiani della community tra il 1° e il 25 agosto 2026 raccontano quali sono stati i sentieri più percorsi nel cuore dell’estate, restituendo una fotografia delle passioni degli italiani che, accanto al mare, riservano spazi crescenti di interesse per la montagna, come luogo in cui fuggire dalla calura, ritemprarsi e fare sport.  Ecco la classifica degli itinerari più gettonati, in Italia e all’estero.  

IN ITALIA:
Tre Cime di Lavaredo, Veneto - L'escursione più iconica e famosa delle Dolomiti di Sesto. Si parte dal Rifugio Auronzo (2326 m), raggiungibile con una strada a pedaggio da Misurina oppure in autobus da Cortina d'Ampezzo o Dobbiaco. Il sentiero è circolare, privo di difficoltà tecniche; attraversa forcelle panoramiche e passa accanto ai Rifugi Lavaredo e Locatelli. Da quest'ultimo si gode di una vista leggendaria sulle pareti nord, camminando immersi in un paesaggio di monumentale bellezza. Si consiglia di portare una scorta di acqua: lungo il percorso ci sono diversi rifugi di montagna, ma sono aperti solo in alta stagione.

Punto Panoramico Cadini di Misurina via Rifugio Auronzo (Veneto) – Anche qui si parte ancora dal  Rifugio Auronzo (2326 m), e si segue il Sentiero Bonacossa passando accanto al Monte Campedelle (2362 m). Si arriva al punto panoramico dei Cadini di Misurina, chiamato anche "Banana Volante” per la sua forma a mezzaluna e per l’effetto sospeso nel vuoto, da cui ammirare panorami straordinari su tutte le cime circostanti. Sebbene il percorso non sia particolarmente ripido o faticoso, il sentiero è stretto, roccioso e presenta strapiombi a picco, spesso con neve. Un po’ di cautela, soprattutto per chi soffre di vertigini, è d’obbligo, come pure l’attenta lettura dei bollettini meteo prima di partire.

Sentiero Cascate Sant'Annapelago (Emilia-Romagna) - Un bellissimo itinerario nel cuore del Parco Regionale del Frignano, piacevole e adatto a tutti. Si cammina attraverso i suggestivi boschi dell'Appennino Modenese, lungo i torrenti Rio Valdarno e Fosso del Terzino, fino alle cinque pittoresche Cascate di Sant'Anna Pelago: la Cascata del Rio, la Cascata della Bandita, la Cascata di Sassorso, la Cascata del Terzino e la Cascata Cascadora.  Situate a quote comprese tra i 1.060 e i 1.310 metri sul livello del mare, le cascate sono collegate da storici tracciati forestali, un tempo utilizzati dai boscaioli e dai carbonai locali. Si consiglia di pianificare un'escursione di 5 ore per prendersi il proprio tempo e ammirare ogni cascata lungo il cammino.

Lago d'Arpy via Colle San Carlo (Valle d’Aosta) - Un'escursione classica in Valdigne, adatta a tutti, con solo pochi tratti ripidi. Partendo dal Colle San Carlo, un ampio sentiero quasi pianeggiante si addentra in una foresta di conifere e conduce al Lago d'Arpy un lago alpino dalle acque color smeraldo in cui si riflette la maestosa catena delle Grandes Jorasses, da cui si possono ammirare splendide vedute sul massiccio del Monte Bianco. Gli scarponi da trekking sono consigliabili, come pure l’utilizzo dei bastoncini, poiché il terreno può essere scivoloso. Questo itinerario attraversa una zona che in inverno e primavera può essere soggetta a valanghe: prima di partire, consultare il bollettino locale.

Anello della Bullaccia: Panche delle Streghe, Alto Adige - Un classico itinerario panoramico sull'altopiano della Bullaccia (Puflatsch), nel cuore dell'Alpe di Siusi. Si raggiunge in funivia la cima, poi si segue il percorso con vedute a 360 gradi, dallo Sciliar al Sassolungo. L'itinerario passa accanto alle "Panche delle Streghe" (Hexenbänke), curiose formazioni rocciose legate ad antiche leggende locali. Questa escursione è adatta a tutti e offre un connubio tra scenari naturali spettacolari e un tocco di mistero in un paesaggio unico. Il dislivello è modesto e il tracciato può essere percorso anche in inverno, a piedi o con le ciaspole.

ALL’ESTERO:
Reinebringen, Isole Lofoten, Norvegia – Un’escursione impegnativa ma che ricompensa con panorami straordinari. Il sentiero è breve ma faticoso e conduce al punto panoramico del Reinebringen, da cui si può godere di una vista di bellezza epica. Il percorso è stato costruito con gradini in pietra da Sherpa provenienti dal Nepal: il tracciato è ripido e richiede gambe allenate, resistenza ed equilibrio, ma la vista dalla cima vale ogni singolo passo, con panorama su Reine, Sakrisøy, Hamnøy e verso il Reinefjord e il Kjerkfjord. L’itinerario non è adatto a bambini piccoli, a chi ha un cane al seguito e nei mesi invernali. Sempre alle isole Lofoten, in alternativa, si può percorrere il sentiero Haukland – Uttakleiv, per una piacevole escursione adatta alle famiglie: si parte dalla spiaggia di sabbia bianca di Haukland e prosegue lungo la costa fino a Uttakleiv. Si può tornare indietro attraversando la montagna lungo l'antica via commerciale, passare attraverso il tunnel oppure ripercorrere lo stesso sentiero dell'andata.

PR8 Miradouro de São Lourenço - Cais do Sardinha - Pico do Furado, Madeira (Portogallo) – Il tracciato parte della Ponta de São Lourenço e si sviluppa lungo l'estremità orientale di Madeira, collegando il punto panoramico, la zona di Cais do Sardinha e l'iconico Pico do Furado. Una splendida escursione costiera con viste panoramiche spettacolari sulle scogliere di basalto e sull’Oceano Atlantico, attraverso la vegetazione autoctona e le aree di nidificazione di uccelli marini.

Bukit Dinding Climb Trail, Selangor, Malesia - Bukit Dinding è una popolare meta escursionistica situata presso Kuala Lumpur. Il percorso si sviluppa su una collina chiamata Bukit Dinding, uno degli ultimi polmoni verdi rimasti all'interno dell'area metropolitana della città. La vetta (circa 291 metri di altitudine) può essere raggiunta attraverso una strada principale asfaltata/cementata, ideale per camminatori e amanti del jogging, e una fitta rete di sentieri naturalistici sterrati che attraversano la foresta tropicale. Viene generalmente considerato di difficoltà moderata, ma in alcuni punti presenta pendenze molto accentuate, nelle quali occorre prestare attenzione, soprattutto in discesa perché il sentiero è in condivisone tra escursionisti e ciclisti. Lungo il percorso si possono ammirare splendide vedute delle foreste circostanti e il panorama dalla cima del Bukit Dinding è di bellezza mozzafiato.