Era già stato condannato

Lecce, si finge ginecologo e chiede foto e video intimi per una "terapia alternativa": 44enne a processo

Ingannate 18 donne con false diagnosi e sedicenti terapie via webcam. L'uomo, detenuto, era già stato condannato per fatti simili

© Istockphoto

© Istockphoto

Ha finto di essere un ginecologo e si è fatto inviare da una ventina di pazienti, molte giovani, decine di foto e video intimi. È stato rinviato a giudizio dal gup di Lecce un 44enne originario di Torre Annunziata, ma residente in provincia di Matera. L'uomo è accusato di tentata violenza sessuale, acquisizione fraudolenta di dati personali e usurpazione di funzioni pubbliche. 

Il contatto telefonico e la "terapia" alternativa -

 I fatti, che hanno coinvolto diciotto donne tra i 20 e i 40 anni, sarebbero avvenuti tra luglio e ottobre 2021. A denunciarlo per prima una studentessa di 24 anni residente a Lecce, da dove provenivano la maggior parte delle vittime. Secondo quanto poi ricostruito dagli inquirenti, l'uomo sarebbe entrato in possesso dei dati sanitari delle vittime. Le avrebbe poi contattate via cellulare spacciandosi per un ginecologo della struttura ospedaliera presso cui avevano già svolto esami clinici. Avrebbe comunicato alle donne false diagnosi, chiedendo alle donne di poter compiere ulteriori accertamenti tramite fotografie delle parti intime e suggerendo una terapia che comprendeva atti di autoerotismo - compiuti davanti alla webcam del computer - e informazioni dettagliate sulla loro vita sessuale. 

La precedente condanna -

 Il 44enne, attualmente detenuti, era già stato condannato diversi anni fa dal tribunale di Bologna per fatti molto simili. L'uomo era stato arrestato la prima volta nel 2012 al termine di un’indagine condotta dalla polizia postale. 

Ti potrebbe interessare