Il film

“Cuffie Blu”, a Lucca il cortometraggio che parla di autismo, amicizia e solidarietà

Sono appena terminate le riprese dell’opera, tratta da un racconto della scrittrice lucchese Rossella Baiocchi

© Cuffie Blu

© Cuffie Blu

Sono appena terminate a Lucca le riprese del cortometraggio sociale “Cuffie Blu”, tratto da un racconto della scrittrice lucchese Rossella Baiocchi e liberamente tratto da una storia vera. L’opera tratta temi quali autismo, inclusione, bullismo, rispetto e solidarietà. In concomitanza alle riprese del cortometraggio esce anche l’albo illustrato “Cuffie Blu” firmato dalla stessa Rossella Baiocchi: è edito da Tralerighe Editore di Lucca e sceneggiato dalla stessa scrittrice insieme a Flavia Coffari, sceneggiatrice romana che ne ha curato anche la regia.

La trama di “Cuffie Blu” -

 Marta e Luca sono amici fin dall’asilo. Lei è impulsiva, curiosa e non sopporta le ingiustizie. Lui è autistico, ama la musica e indossa sempre un paio di cuffie blu che lo aiutano a proteggersi dai rumori del mondo. Quando, alle medie, un’insegnante inizia a umiliarlo e a farlo sentire invisibile, Marta e i suoi compagni decidono di non voltarsi dall’altra parte: così un semplice paio di cuffie diventa il simbolo di una straordinaria protesta fatta di amicizia, coraggio e solidarietà. Ed è qui che nasce “Cuffie Blu”, una storia che ricorda come a volte sono proprio i ragazzi a insegnare agli adulti cosa significhi davvero rispettare gli altri.

Il messaggio di “Cuffie Blu” -

 “Cuffie Blu” non vuole raccontare una scuola “cattiva”, né mettere sotto accusa il mondo degli insegnanti. La storia ha un messaggio rivolto a tutti: non basta accorgersi che qualcuno sta soffrendo, ma a volte bisogna scegliere da che parte stare. Le cuffie di Luca nascono come strumento per proteggerlo dal rumore ma nel corso della storia assumono un significato più ampio: diventano la voce di un'intera scuola. È questo il simbolo che accompagna il progetto: imparare ad ascoltare l'altro e a stare insieme nelle differenze.

Come è stato realizzato il cortometraggio -

 Il cortometraggio è stato realizzato interamente a Lucca, coinvolgendo giovani interpreti e professionisti provenienti anche da altre regioni. La Scuola Bilingue Lucca del Gruppo Esedra ha ospitato la troupe e il cast, mettendo a disposizione le proprie aule e i propri spazi per le riprese e contribuendo concretamente alla realizzazione del progetto. Dopo un percorso di festival a livello nazionale e internazionale, il film incontrerà il pubblico attraverso proiezioni dedicate nelle scuole, in eventi e iniziative sul tema dell’inclusione.