Marsala, scuola media Pipitone. Un'alunna di terza minaccia una compagna con un coltello e per bloccarla e disarmarla devono intervenire alcuni insegnanti e compagni di classe della giovane. A pochi mesi di distanza da quanto accaduto a San Vito Lo Capo, dove uno studente di 12 anni ha tentato di accoltellare un professore, e a meno di una settimana da quanto successo a Roma, con l'accoltellamento della professoressa Marsilio, in Sicilia si registra un altro episodio di violenza all'interno di un istituto.
Avvertiti i carabinieri -
Secondo le prime ricostruzioni, la ragazzina, descritta da alcuni docenti come tranquilla e che non ha mai manifestato comportamenti che potessero far presagire un gesto del genere, avrebbe portato con sé il coltello per poi minacciare e cercare di aggredire una compagna. Grazie al tempestivo intervento di insegnati e alunni nessuno è rimasto ferito, se non per alcuni graffi. Ma la paura è stata tanta. La preside ha poi avvertito i carabinieri e le famiglie delle due ragazzine.
La dirigente: "Questi ragazzi vanno aiutati" -
La dirigente scolastica, Mariella Parrinello, ha sottolineato come questi problemi "non si risolvono con la sospensione dalle lezioni", anche se un provvedimento disciplinare sarà adottato. "Questi ragazzi vanno aiutati" dice la dirigente. Adesso, si stato cercando di ricostruire l'episodio nei suoi dettagli e soprattutto di fare luce sui motivi alla base del gesto.