"Una relazione lunga è fatta di tante evoluzioni. Cambiano le esigenze, le abitudini e ci si adatta". Con queste parole, rilasciate al Corriere della Sera, Martina Colombari introduce uno dei temi centrali del suo nuovo libro "Il cambiamento sei tu": un racconto a cuore aperto sul tempo che passa, sul proprio corpo, sull'arrivo della menopausa, ma anche sul matrimonio con Alessandro Costacurta e sul figlio Achille. Un volume in cui l'ex Miss Italia non si risparmia, mettendo a nudo fragilità raramente condivise pubblicamente, con la stessa naturalezza con cui si racconta a un'amica di vecchia data.
Il tradimento vissuto in prima persona -
Tra le pagine più intense del libro c'è quella dedicata alla fedeltà, un tema su cui Colombari ha un'opinione tutt'altro che scontata: "Non so se l'infedeltà è il problema più grosso in una coppia, forse ci sono altre dinamiche che sono anche più gravi di una scappatella random. È grave quando tu hai la pretesa di cambiare il partner, quando il tuo partner ti vincola o non ti permette di fare la tua vita". Parole che nascono da un'esperienza diretta: "Io ho avuto un'altra relazione. Siamo stati lontani circa un anno, prima di avere Achille". Un episodio che, oggi, la showgirl racconta senza reticenze, spiegando come lei e Costacurta abbiano imparato a riconoscere i segnali di crisi prima che diventino insormontabili: "Ogni tanto c'è quel momento di raffreddamento, però siamo diventati bravi a riconoscerlo e ci rimettiamo in carreggiata". Un metodo fatto soprattutto di autocritica: "Se io vedo che la situazione si sta un po' raffreddando, mi chiedo: forse sono stata un po' poco presente? Ho dato per scontato delle cose?".
La nascita di Achille, aggiunge, ha rappresentato una svolta che ha cambiato le sue priorità: "Mi ha dato una sberla fortissima. Mi ha fatto capire che le cose importanti sono altre, le tue energie devono prendere un'altra direzione". Un percorso che l'ha portata anche a rivedere il proprio rapporto con la maternità: "Ho capito che non esiste un solo modo di amare un figlio. Ci sono tanti modi. Questo vale soprattutto per le madri", spiega, superando quell'idea di perfezione che in fin dei conti non esiste per nessuno.
Dall'uso di sex toys ai nuovi progetti al cinema -
Il libro non risparmia neppure i tabù legati alla cura del corpo dopo i quarant'anni, compreso l'uso di sex toys. Colombari racconta, con la consueta ironia, un dialogo con un'amica psicoanalista rimasta spiazzata da una sua domanda diretta sull'acido ialuronico vaginale: "Se ti prendi cura della pelle del viso e del corpo, perché non dovresti occuparti anche di quella parte? Quella ti si secca come ti si secca la faccia. Basta con questi pregiudizi e la gente oggi vuole sapere. Io sono curiosa come una scimmia".
Un approccio diretto, lontano da certi imbarazzi, che accompagna anche i nuovi progetti professionali dell'attrice: dopo "Buen Camino" al fianco di Checco Zalone, Colombari torna infatti sul set, questa volta nel primo film di Andrea Pucci diretto da Fausto Brizzi, nei panni della moglie del protagonista. "Sarò una personal shopper un po' filosa, ma sobria. E mi hanno mantenuta figa!", ha chiosato.