
Turchia, sparatoria davanti a una scuola: feriti 11 studenti | Arrestato il presunto attentatore
Ignoti i motivi del gesto. Fermato l'autore dell'attacco, uno studente nato nel 2011 che frequenta lo stesso istituto

Una persona non ancora identificata ha sparato davanti a una scuola superiore di Turgutlu, in provincia di Manisa nella Turchia occidentale, alle ore 8 del 22 settembre. Undici gli studenti sono rimasti feriti nell'attacco, stando a quanto dichiarato dal ministro della Giustizia turco, Akin Gurlek. Secondo quanto riferisce l'emittente nazionale Ntv, l'attacco ha avuto luogo davanti alla Turgutlu Inci Uzmez Vocational Technical and Anatolian High School. Poche ore dopo l'attacco, il presunto attentatore, che era fuggito a piedi, è stato arrestato.
La dinamica -
Un uomo armato non identificato ha aperto il fuoco nella mattinata del 22 settembre davanti a una scuola superiore nel distretto di Turgutlu. La sparatoria è avvenuta intorno alle 8 del mattino (le ore 7 italiane) nel quartiere di Albayrak, all'esterno della İnci Üzmez Mesleki ve Teknik Anadolu Lisesi, mentre gli studenti stavano arrivando a scuola. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo si è avvicinato all'area e ha sparato. Sul posto sono immediatamente intervenute le forze dell'ordine e squadre di soccorso medico per prestare soccorso ai feriti. I feriti sono stati portati all'ospedale statale di Turgutlu dalle ambulanze. Non sono ancora noti i motivi per i quali l'uomo ha aperto il fuoco contro gli studenti. Dopo che si è diffusa la notizia della sparatoria, molti genitori si sono recati presso l'istituto scolastico e si sono verificati dei momenti di tensione con le forze dell'ordine perché i genitori hanno tentato di entrare nella scuola mentre gli agenti di polizia l'hanno impedito. Indaga la polizia locale.
L'autore frequenta la scuola -
La persona sospettata di aver sparato davanti alla scuola superiore è stata arrestata dalle forze dell'ordine. "Il sospettato, ritenuto l'autore della sparatoria, è stato fermato e messo in custodia dalle forze di sicurezza", si legge nel comunicato della prefettura locale sulla sparatoria avvenuta davanti alla scuola superiore. Secondo ricostruzioni mediatiche, l'autore dell'attacco sarebbe uno studente della stessa scuola, nato nel 2011, ma il ministro Gurlek non ha rivelato l'identità del sospetto assalitore. "Le autorità stanno conducendo un'indagine meticolosa e multidimensionale per chiarire come il minore si sia procurato l'arma, le modalità di custodia della stessa, l'adempimento da parte dei genitori degli obblighi di cura e vigilanza, nonché le segnalazioni relative a precedenti episodi di bullismo tra coetanei", ha precisato il ministro della Giustizia, dichiarando che nell'ambito dell'indagine sull'attacco sono stati messi in custodia la madre, il padre e il nonno del ragazzo.
La stretta di Ankara -
Il governo della Turchia aveva annunciato nei mesi scorsi misure di sicurezza aggiuntive nelle scuole a partire dall'inizio dell'anno scolastico, il 14 settembre, dopo che in primavera si erano verificate due sparatorie in un liceo e in una scuola media. Il 14 aprile, un 19enne ex studente di un liceo in provincia di Sanliurfa, nel sud est della Turchia, era entrato nell'istituto scolastico sparando all'impazzata e ferendo 16 persone prima di togliersi la vita. Il giorno successivo, uno studente di 13 anni di una scuola media di Kahramanmaras, sempre nel sud est della Turchia, era entrato a scuola armato e aveva iniziato a sparare, provocando la morte di 12 persone e ferendone 20, prima di togliersi la vita sparandosi.