L'anteptimony

Tony Pitony ora "buca" lo schermo (grande), in corso le riprese del primo "Filmony" del musicista e performer

"Fu Orfeo, quindi Vivaldi, Mozart, Bowie, Axl Rose e infine...Tony Pitony", questa la linea evolutiva che verrà esplorata nel debutto cinematografico dell'artista. Un lavoro che promette di essere dissacrante, piazzandosi a metà tra l'origin story di un supereroe e un moderno scorrettissimo ritratto di Dorian Gray

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Non tutti i supereroi indossano la maschera. Una vecchia massima che potrebbe essere ribaltata in "non tutti quelli che indossano una maschera sono supereroi". Alcuni infatti sono "semplicemente" dei Tony Pitony, artisti condannati a venire identificati giocoforza con l'etichetta onnicomprensiva di "performer" anche per mancanza di reali alternative. Tony infatti non è solo un cantante, un comico o un intrattenitore ma tutte queste cose insieme. E, come se non bastasse, sta lavorando per aggiungere alla sua già nutrita lista delle identità anche quella di "attore protagonista di un film". È infatti in lavorazione una pellicola tutta incentrata su di lui che, a scanso di equivoci, si intitolerà proprio Tony Pitony - Il Filmony.

L'anello mancante della catena evolutiva -

  "Fu Orfeo, quindi Vivaldi, Mozart, Bowie, Axl Rose e infine...Tony Pitony". Questa la linea evolutiva che viene anticipata nella sinossi del "filmony", della cui regia si occuperà quasi inevitabilmente Volfango (purtroppo non Amadeus) De Biasi. Con questa pellicola il protagonista punta a "bucare" lo schermo di nuovo. E, essendo uno per cui "le dimensioni contano", stavolta si punta direttamente allo schermo notoriamente più grande, quello cinematografico. Le riprese sono in corso e, a fianco al nostro dissacrante eroe, ci sarà un cast eterogeneo che comprende una sfilza di comici dalla lingua altrettanto affilata, da Massimo Ceccherini a Beatrice Arnera.

Cosa sarà -

 Tony chiaramente è coinvolto anche nelle musiche e nella sceneggiatura di questa nuova sua creatura che, da quanto sappiamo, dovrebbe essere un promettente patchwork di idee fuori di testa. C'è infatti anche l'origin story di un supereroe in quest'ambiziosa opera che parte da un presupposto tutto sommato semplice. In un mondo distopico, dove tutto viene messo fuorilegge, ci si chiede infatti innanzitutto "Chi ha ucciso l'uomo Pitony"? L'eroe senza macchia di cui avevamo bisogno, che tuttavia nel film rinascerà sotto la maschera del "Re del rock".  Almeno fino a quando quest'ultima identità fittizia non finirà per mangiarsi piano piano il vero Pitony. Un paradosso che ricorda un po' quello del Venom di Spider-Man ma anche certe novelle di Pirandello (siciliano come Tony) o un ritratto di Dorian Gay ribaltato. Non resta che aspettare l'uscita in sala per saperne di più. Dopo aver conquistato quelle "donne ricche" al centro della sua omonima hit ora Pitony punta a portarsi a far breccia anche nel cuore dei cinefili. 

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