Non è ancora arrivata la firma per il rinnovo tra Lippi e la Juve ma il tecnico viareggino alla vigilia del derby con il Torino mostra grande ottimismo sia per l'imminente accordo che per la sfida con i granata. "Nessun annuncio - ha detto - Non c'è stato il tempo per incontrare i dirigenti ma ci sono altre cose più importanti cui pensare. Ci sono partite decisive, si può vincere tutto o niente. Contro il Toro vedrete una squadra motivata".
"In campo contro i granata non vedrete una Juve con la testa già alla sfida di Champions contro il Barcellona - ha sottolineato Lippi - In campo andrà solo gente al 100%. Non voglio parlare di aggiustamenti tattici ma di motivazioni visto che il derby è una partita che potrebbe darci tre punti fondamentali sulla strada che porta allo scudetto. Questa è una motivazione sufficiente a non sottovalutare un Toro che sul terreno di gioco metterà il solito cuore e la solita grinta".
"Per l'occasione ritroverò campioni importanti come Del Piero e Trezeguet e anche Di Vaio e Conte anche se non hanno ancora i 90' nelle gambe possono tornare utili" ha concluso accennando anche allo scarso pubblico previsto al Delle Alpi per la stracittadina "Dite che sono stati venduti solo 15.000 biglietti? Poco male. Le motivazioni deve darle la fame di successi e non il pubblico sugli spalti".
Per quanto riguarda la formazione Lippi non avrà a disposizione solo Thuram (rientrato in non perfette condizioni dal doppio impegno con la Francia), Salas e Fresi. Quasi certo lo schieramento secondo il consueto 4-3-1-2 con Birindelli, Ferrara, Iuliano e Zambrotta a protezione di Buffon. A centrocampo Camoranesi, Davids e Tacchinardi con Nedved a supporto del duo Del Piero-Trezeguet.