È stato catturato nella tarda serata di sabato 19 settembre un primo esemplare di lupo nelle campagne tra Rutigliano e Noicattaro (Bari). Qui, dallo scorso 5 agosto, è al lavoro la task force coordinata dalla prefettura di Bari in seguito alle aggressioni ai danni di due bambini avvenute il 4 agosto e il 15 agosto. Lo rende noto direttamente la regione Puglia.
Le aggressioni di agosto -
L'animale, una femmina, farebbe parte del branco da cui potrebbe provenire il lupo che il 4 agosto ha azzannato una bambina di sei anni. Dai test del dna era invece emerso che l'esemplare autore dell'aggressione al bambino di 6 anni del 15 agosto era un giovane maschio appenninico. La lupa si trova adesso all'osservatorio faunistico di Bitetto, costantemente monitorata, dove si è risvegliata regolarmente senza criticità.
Ricerche ancora in corso -
Sul luogo della cattura si sono recati anche il presidente della regione, Antonio Decaro, e l'assessore regionale all'Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, che hanno seguito le operazioni. La presenza dell'esemplare è stata individuata grazie al lavoro di monitoraggio condotto sul territorio nelle ultime settimane attraverso una rete di fototrappole, sopralluoghi, ricerca di tracce e campioni biologici e attività con droni.
La task force -
Della task force, la cui attività è stata implementata dopo l'aggressione del 15 grazie all'impiego di strumenti all'avanguardia, fanno parte regione Puglia, comune di Noicattaro, strutture veterinarie e faunistiche regionali, Cnr-Iret, Asl Bari, polizia metropolitana, carabinieri e carabinieri forestali.