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Guerra Iran, allarme Usa per possibile escalation in Medio Oriente e in Israele | Trump rientra prima da Camp David

I cittadini e viaggiatori Usa in Medio Oriente esortati a fare scorta di cibo e acqua e a scaricare applicazioni di allerta in tempo reale

© Afp

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Torna a salire la tensione in tutto il Medio Oriente con il presidente Usa Donald Trump che ha deciso di anticipare il suo rientro da Camp David. Una scelta dettata anche dall'allerta di sicurezza generale emanata per i cittadini americani nella regione mediorientale, a causa dei timori di una rapida escalation. Secondo l'ambasciata americana in Israele, l'Iran e suoi alleati, tra cui gli Houthi, potrebbero prendere di mira missioni diplomatiche, aziende e istituzioni americane e non solo. Proprio per questo, i cittadini Usa nella zona, residenti ed eventuali viaggiatori, sono stati avvertiti di possibili interruzioni dei voli e sono stati esortati a fare scorta di cibo e acqua e a scaricare applicazioni di allerta in tempo reale.

Intanto, il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf sottolinea: "Le nostre posizioni in campo diplomatico sono chiare, razionali e non negoziabili. Finché non saranno soddisfatte non ci sarà spazio per aprire lo Stretto di Hormuz".

20 set 2026 09:00

Presidente parlamento Iran Ghalibaf: "Se non soddisfatte le nostre condizioni Hormuz resterà chiuso"

"La dicotomia tra guerra e negoziazione non è reale, bisogna sia combattere che negoziare: combattere con saggezza e autorevolezza, e negoziare con autorità e razionalità al momento opportuno". Lo ha detto il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, nel suo discorso di apertura della seduta, alla vigilia della cosiddetta 'Settimana della Sacra Difesa'. A suo dire, se non saranno riconosciuti i diritti dell'Iran non ci saranno le condizioni per riaprire lo stretto di Hormuz. "Al momento necessario - ha spiegato - con tutta la potenza militare di cui disponiamo, respingiamo il nemico e gli infliggiamo colpi fatali, ma quando abbiamo conseguito una vittoria significativa sul campo, consolidiamo questi vantaggi con gli strumenti della diplomazia fino a raggiungere la fase della deterrenza, imponendo una sconfitta al nemico e rafforzando al contempo le componenti della nostra potenza". "Oggi, le nostre posizioni in campo diplomatico sono assolutamente chiare, razionali e non negoziabili - ha proseguito Ghalibaf - La trasmissione dei messaggi e la spiegazione delle nostre condizioni tramite i mediatori sono state effettuate in modo chiaro alla controparte, e il nemico sa benissimo che la via dell'inganno e dell'imposizione unilaterale è chiusa. Finché queste condizioni non saranno soddisfatte, i legittimi diritti della nazione iraniana non saranno riconosciuti e gli impegni degli americani non saranno attuati, non ci sarà spazio per tornare alle precedenti condizioni di negoziazione e per aprire lo Stretto di Hormuz".

20 set 2026 08:30

Usa avvertono viaggiatori, rischio rapida escalation del conflitto

Il dipartimento di Stato Usa ha diffuso un'allerta di sicurezza rivolta ai cittadini americani in Medioriente o che intendono recarsi nella regione, avvertendo che il conflitto legato all'Iran e agli Houthi dello Yemen "ha il potenziale di avere una rapida escalation". "A causa delle tensioni in Medioriente, la situazione della sicurezza rimane complessa, con il rischio di un'escalation imprevista", si legge nella comunicazione del dipartimento di Stato, che aggiunge che "i cittadini statunitensi attualmente presenti in Medioriente devono esercitare la massima vigilanza ed essere consapevoli della possibilità di cancellazioni di voli, chiusure dello spazio aereo e interruzioni dei collegamenti". "Gli Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno intrapreso ostilità contro l'Arabia Saudita, prendendo di mira anche aeroporti civili. Questo conflitto militare ha il potenziale di avere una rapida escalation", prosegue la comunicazione, aggiungendo che "i cittadini Usa al di fuori del Medioriente dovrebbero riconsiderare seriamente l'opportunità di recarsi nella regione o di passarci" e "coloro che si recano nella regione o ne provengono dovrebbero monitorare le informazioni relative alle operazioni aeroportuali e delle compagnie aeree".

20 set 2026 07:30

Arabia Saudita: "Gli Houthi hanno lanciato un missile su Riad"

L'Arabia Saudita ha confermato che i ribelli Houthi dello Yemen hanno tentato di colpire la capitale con un missile balistico. Si è trattato del primo attacco diretto a Riad dall'escalation dei combattimenti con i ribelli sostenuti da Teheran, che ha aperto un nuovo fronte nel conflitto che vede contrapposti Iran e Arabia Saudita. Nel frattempo, il capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano ha dichiarato che Teheran ha comunicato a Washington, tramite il Qatar (mediatore chiave), le condizioni per porre fine alla guerra.

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20 set 2026 06:45

Trump anticipa il rientro da Camp David

Donald Trump ha anticipato il suo rientro da Camp David e arriverà questa sera alla Casa Bianca, attorno alle 2 ora italiana, invece che nella serata di oggi. Lo riferisce il pool di giornalisti al seguito del presidente americano.

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