Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato una legge che introduce nuove sanzioni contro la Russia mirate a colpire direttamente il numero uno del Cremlino, Vladimir Putin. Tra le disposizioni, anche la possibilità di imporre dazi sui principali acquirenti delle forniture energetiche di Mosca. Il provvedimento era stato promosso dal senatore repubblicano Lindsey Graham, morto lo scorso luglio, fervente sostenitore dell'Ucraina.
Dazi al 100% -
La Camera dei rappresentanti aveva approvato il provvedimento all'inizio della settimana con il sostegno di esponenti di entrambi i partiti. Il Senato lo aveva approvato già ad agosto, sebbene alcuni democratici avessero espresso preoccupazione per l'ampliamento dei poteri del presidente in materia di dazi. La nuova legge, denominata "Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026", autorizza il presidente a imporre tariffe fino al 100% sui cinque maggiori acquirenti di petrolio e gas naturale russi.
Sanzioni contro Putin -
Il provvedimento, dicevamo, prevede inoltre sanzioni nei confronti del presidente russo Vladimir Putin, esponenti del suo governo, oligarchi e banche e istituzioni finanziarie russe. Tra i Paesi stranieri, la legge potrebbe avere un impatto particolare su Cina (Trump dovrebbe incontrare il presidente cinese Xi Jinping alla Casa Bianca il 24 settembre) e India, i principali acquirenti di greggio russo. Il provvedimento estende inoltre le sanzioni ai settori energetico e degli armamenti dell'Iran.
Allerta droni in Lussemburgo -
Intanto sale l'allerta per la presenza di droni nello spazio aereo europeo. Nel corso della tarda serata di venerdì 18 settembre e nelle prime ore di sabato 19, il traffico aereo in Lussemburgo è stato temporaneamente sospeso a causa del sospetto di attività di droni non autorizzati nella zona. A darne notizia la piattaforma di tracciamento del traffico aereo Flightradar24. "La sospensione temporanea delle operazioni di volo è stata attuata come misura precauzionale per garantire la sicurezza dei passeggeri, degli equipaggi delle compagnie aeree, del personale aeroportuale e degli aeromobili", ha scritto l'aeroporto in una nota. Il traffico aereo è poi ripreso normalmente.
Pioggia di droni sulla Russia -
Sono stati 344 i droni ucraini intercettati in diverse regioni della Russia europea nella notte: lo ha reso noto il ministero della Difesa sovietico. Le intercettazioni sono avvenute nelle regioni di Belgorod, Brjansk, Vladimir, Kaluga, Krasnodar, Kursk, Leningrado, Lipeck, Mosca, Niznij Novgorod, Orel, Rostov, Rjazan e Tula, nonché nel circondario autonomo Jamalo-Nenec, nella repubblica del Daghestan e sui cieli del Mar Nero, ha precisato il ministero della Difesa.