In mostra auto e moto d'epoca

Veleso, sfilano i gioielli a quattro ruote e si specchiano nel lago di Como

Il 19 settembre auto e moto d’epoca tra le acque comasche e il Triangolo Lariano

A far da staffetta simbolica ci sarà una Gazzella dei Carabinieri del 1979, quella Alfetta 1800 che assieme alla Giulia Super ha fatto la storia nel Nucleo Radiomobile dell’Arma. Lampeggianti accesi scorterà le auto d’epoca da Como a Veleso, passando per Bellagio e Pian del Tivano. Sabato 19 settembre sulle rive del Lario ci sarà da divertirsi tra motori, storia e passione. Si parte dal capoluogo che diede i natali ad Alessandro Volta in direzione Bellagio, quindi Pian del Tivano e arrivo a Veleso. Le auto d’epoca più belle sfilano sul lungolago, attraversando poi il Triangolo Lariano, per la quarta edizione del Raduno e Concorso di Eleganza “Auto e Moto d’Epoca”

Sul lago di Como sfilano auto e moto d'epoca -

 Una carovana di autentici gioielli su quattro ruote, con modelli che hanno segnato la storia dell’automobilismo italiano e internazionale. Dalla Ferrari Testarossa del 1989 alla Ferrari 308 del 1987, passando per l’eleganza senza tempo di un’Alfa Romeo Giulietta Spider del 1961 e di un’Alfa Romeo 2600 Sprint del 1963. E ancora una Porsche 911 Turbo del 1984 e la mitica Lancia Delta Integrale del 1989, icona di un’epoca e di una stagione irripetibile dei rally. 

Motori e tanta storia -

  Ma dietro a ogni automobile c’è soprattutto una storia. C’è chi l’ha desiderata per anni e soltanto adesso è riuscito finalmente a comprarla, chi invece la ricorda come l’auto di famiglia e, salendo nuovamente a bordo, ritrova profumi, immagini e sensazioni che sembravano dimenticati. Perché un’auto d’epoca non è soltanto un motore, una carrozzeria o un oggetto da collezione: qualche volta è un pezzo della propria vita.

“Abbiamo voluto creare qualcosa che andasse oltre il semplice raduno di auto storiche”, spiega Biagio Coppola, presidente del “Club Limax - Le indimenticabili Moto e Auto d’Epoca”, che organizza la manifestazione su richiesta del Comune di Veleso. “Queste automobili raccontano epoche, persone e storie. Portarle attraverso il Lago di Como e il Triangolo Lariano significa unire la passione per i motori alla valorizzazione di un territorio straordinario”.

Il programma e i protagonisti -

  La partenza è prevista alle 8.45 dal parcheggio Ippocastano di via Aldo Moro 44, a Como. Da lì gli equipaggi percorreranno uno degli itinerari più suggestivi del Lario, passando per Bellagio e Pian del Tivano prima di raggiungere Veleso.

Tra i protagonisti ci sarà Gilberto Clerici, classe 1948, meccanico dal 1962 e specialista del marchio Lancia. Una passione diventata tradizione di famiglia nell’Officina Clerici di Villa Guardia, portata avanti oggi insieme al figlio Stefano e al nipote Alessandro. Proprio nell’anno del 120° anniversario della Lancia, saranno sue due delle vetture più attese della manifestazione: una Lancia Flaminia Coupé Touring Superleggera del 1963 e una Lancia Aurelia B24 del 1958, modello entrato nell’immaginario collettivo anche grazie al film “Il Sorpasso”. Come non citare la Jaguar XK120 del 1953? Si tratta di una delle sportive che hanno costruito il mito Jaguar nel dopoguerra

Dalla Svizzera arriverà invece Claudio Mosconi, pioniere e grande appassionato del mondo delle auto storiche, insieme alla moglie Giovanna. “Manifestazioni come questa hanno un fascino particolare perché le auto non rimangono ferme in esposizione: tornano sulle strade, attraversano luoghi bellissimi e diventano un’occasione per incontrarsi e condividere una passione che non ha confini geografici e sociali”.

Un'occasione anche per il territorio -

  Ad attendere gli equipaggi ci sarà Veleso: “Siamo molto contenti di questa iniziativa, che consente anche agli appassionati di auto di conoscere il nostro bellissimo borgo”, sottolinea il sindaco Livia Cioffi. “Manifestazioni di questo tipo rappresentano un’occasione importante per far conoscere Veleso e accogliere persone che magari arrivano qui per la prima volta”.

“Abbiamo messo a disposizione quella che viene considerata una perla nascosta del Lago di Como”, aggiunge Maurizio Bolzani, assessore del Comune di Veleso. “Un percorso che mette insieme Como, Bellagio, Pian del Tivano e la nostra bellissima Veleso. Il nostro borgo è pronto ad accogliere sempre più persone e iniziative capaci di valorizzarne il territorio”.

Il medico Stefano Cremonesi di Lecco, considerato il più grande collezionista di biciclette d’epoca al mondo, parteciperà con il figlio Jacopo con una delle sue auto storiche, una Alfa Romeo GT coupé del 1972: “Sempre bello partecipare a un raduno di auto d’epoca in un paese come Veleso che rappresenta uno dei più bei luoghi del lago“. Da Como invece arriva l’avvocato Federico Lerro a bordo di una Fiat 1100 blu del 67, un tempo auto di servizio del comandante di una Compagnia Carabinieri in provincia di Parma: “Amo collezionare auto di Stato: da quelle dei Prefetti ad altre auto di ministeri e di magistrati, alcune blindate, anni 80 e 90. Quindi il mio è un collezionismo di nicchia. Però - continua il figlio dell’ex prefetto di Como - è importante riportare tutte le reginette di un tempo a bordo del lago. È un obbligo per chi ama le auto dei nostri padri e anche dei nostri nonni”.

Un appuntamento che raccoglie l’eredità delle prime tre edizioni ideate e organizzate da Nando Reali, pioniere della manifestazione, e che quest’anno potrà contare anche sul sostegno della Pro Loco di Veleso e sulla collaborazione del CNGEI - Sezione Scout di Cernobbio. “Perché Veleso è punto di riferimento sia in piena stagione, ma anche nei mesi meno affollati come maggio e settembre. E noi siamo ben contenti di ospitare chi vuole passare giornate piacevoli in un luogo da sogno” aggiunge Valeria Peduzzi, Presidente della Pro Loco di Veleso. Contenti gli amministratori locali, contenti anche Marco Sganzerla e Samuele Mosca, segretari nazionali del Gruppo Auto Moto Storiche dell’Arma Pastrengo, associazione che da tredici anni unisce la passione dei soci per preservare la memoria storica dei veicoli dell'Arma dei Carabinieri con la missione di custodire e valorizzare un patrimonio di inestimabile valore istituzionale, partecipando attivamente a cerimonie e manifestazioni ufficiali.

E già si pensa al prossimo anno -

  Motori, eleganza e memoria, dunque, ma anche un viaggio attraverso uno degli scenari più affascinanti del Lago di Como. Con vetture che hanno fatto la storia dell’automobile e un piccolo borgo del Triangolo Lariano con le strade del lungolago pronti, per un giorno, a diventare la loro passerella. “Già stiamo pensando al prossimo anno. Sarebbe bello coinvolgere anche i paesi nei dintorni” conclude il Presidente Biagio Coppola.

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