la rivelazione

"Grande Fratello Vip", Giancarlo Danto su Valeria Marini: "Quando è venuta l’anno scorso, mi ha lasciato le chiavi di casa per controllare i gatti"

L’influencer parla con gli altri inquilini del particolare rapporto che lo lega alla showgirl

© Da video

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Entrato da poche ore nella casa del "Grande Fratello Vip", Giancarlo Danto ha subito messo sul tavolo un tema che lo riguarda da vicino: il legame singolare che lo unisce a Valeria Marini, con cui ora condivide anche la convivenza sotto le telecamere.

Il racconto parte da un episodio che dice molto sulla confidenza tra i due. "Quando è venuta qui l'anno scorso, mi ha lasciato le chiavi di casa per controllare i gatti", spiega il personal trainer e influencer a Giulia Provvedi, rivendicando un rapporto che definisce di amicizia autentica e non di semplice conoscenza mondana. La custodia degli animali, però, non è filata del tutto liscia: "Mi sono dimenticato di pettinare uno dei due e quando lei è uscita abbiamo dovuto raderlo perché gli si erano formati i nodi".

Superato l'aneddoto, il discorso si fa più delicato e riguarda il carattere della showgirl. "Io le voglio bene, però è una persona che devi saper gestire, è molto particolare", osserva Danto, senza toni polemici ma con la franchezza di chi la frequenta da tempo. A pesare, nel suo racconto, c'è anche una nota di amarezza: capita spesso di vederla in solitudine, e questo gli dispiace.

Da qui la parte più scomoda del ragionamento, quella sulle aspettative. "Se lei ti chiama, tu ci devi stare. A volte, io vorrei capisse che non possiamo essere tutti lì subito", ammette l'inquilino, descrivendo una disponibilità richiesta in modo quasi immediato. Un tema che ha provato ad affrontare direttamente con lei, ottenendo in risposta un dispiacere sincero.

Nessuna rottura, comunque, all'orizzonte. Il bilancio che Danto traccia resta affettuoso e chiude la questione senza ambiguità: "È una persona di cuore, altrimenti me ne sarei andato molto prima". Una precisazione che ridimensiona le critiche appena espresse e le riporta nel perimetro di un'intesa solida — di quelle che sopravvivono ai difetti reciproci, gatti trascurati compresi.