l'annuncio del ministro della sicurezza

Messico, arrestato presunto omicida della studentessa spagnola: è il killer dell'Erasmus?

A Francisco Javier N., detto "El Trompas", si è arrivati grazie alle immagini di una telecamera di videosorveglianza. Nell'ultimo anno sono state uccise cinque giovani legate allo stesso ateneo

© Facebook

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E' stato arrestato in Messico il presunto responsabile dell'omicidio di Claudia Tacoronte Aguilera, la studentessa spagnola di 21 anni uccisa il 12 settembre a Cuautla, nello Stato di Morelos, a un’ora da Città del Messico. La cattura è stata confermata dal segretario alla Sicurezza e alla Protezione dei cittadini, Omar Garcia Harfuch, dopo che la procura di Morelos aveva ottenuto un mandato di arresto nei confronti di Francisco Javier N., conosciuto con il soprannome di "El Trompas". E' lui il serial killer delle studentesse Erasmus? Nello stesso ateneo nell'ultimo anno ne sarebbero state uccise cinque.

L'omicidio di Claudia Tacoronte Aguilera -

 Tacoronte, originaria delle Isole Canarie e studentessa dell'Università di Granada, si trovava in Messico per un periodo di studio nel corso di laurea in Educazione della prima infanzia presso l'Università Autonoma dello Stato di Morelos. La giovane era arrivata nel Paese a metà agosto e risiedeva a Cuernavaca. Il 12 settembre aveva raggiunto Cuautla per partecipare a una fiera dedicata alla medicina tradizionale, dove è stata aggredita con un'arma da taglio.

L'arresto è arrivato cinque giorni dopo l'omicidio, al termine di un'operazione coordinata, alla quale hanno partecipato la Marina, la Guardia Nazionale, la Procura generale della Repubblica, la Procura di Morelos e altre autorità federali e statali. Garcia Harfuch ha spiegato che le indagini erano state avviate immediatamente dopo la scoperta del delitto.

Il sospettato era stato identificato attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza e le informazioni fornite da alcuni cittadini. La Procura aveva emesso il mandato di cattura mercoledì, dopo aver raccolto quelli che il procuratore di Morelos, Fernando Blumenkron, aveva definito "indizi importanti", sottolineando però la necessità di affiancare alle immagini e alle testimonianze ulteriori prove tecniche.

Secondo le prime risultanze investigative, il telefono cellulare della studentessa sarebbe stato sottratto durante l'aggressione. Le autorità stanno quindi esaminando l'ipotesi di una rapina, anche se il movente non è stato ancora definitivamente stabilito. La Procura indaga formalmente per femminicidio, mentre dovranno essere chiarite in sede giudiziaria le circostanze dell'aggressione e le responsabilità dell'arrestato.

La governatrice di Morelos, Margarita Gonzalez Saravia, ha dichiarato che il sospettato non avrebbe legami con la criminalità organizzata e ha indicato, sulla base delle informazioni disponibili, una possibile aggressione avvenuta durante una rapina. Le autorità non hanno tuttavia ancora concluso l'indagine sul movente.

Il ministro Harfuch annuncia la cattura: il governo promette giustizia -

 Il ministro della Sicurezza messicano Omar García Harfuch ha comunicato l'arresto di Francisco Javier 'N', presunto assassino di Claudia Tacoronte Aguilera. L'operazione è il risultato della cooperazione congiunta tra diverse forze armate, polizia statale e guardia nazionale. Esprimendo le proprie condoglianze alla famiglia della giovane "di fronte a questa dolorosa e irreparabile perdita", il ministro ha evidenziato che prevenire i femminicidi resta una priorità del governo della presidente Claudia Sheinbaum.

In un messaggio sui social network, Harfuch ha ribadito il fermo impegno delle istituzioni nella tutela delle donne. "Quando non si è riusciti a impedire che una donna sia vittima di questa violenza, il nostro obbligo è chiarire i fatti, arrestare i responsabili e combattere l'impunità con tutta la forza dello Stato", ha dichiarato.

Il serial killer delle studentesse Erasmus -

 La 21enne spagnola Claudia Tacoronte Aguilera, accoltellata durante una festa alla Casa della Cultura, è almeno la quinta studentessa uccisa nello stesso Stato di Morelos nell'ultimo anno. Prima di Claudia, Kimberly Beltràn, Carol Gòmez e Michelle Calderon, tutte legate allo stesso ateneo.

Per questo si era fatta prepotentemente avanti l'ipotesi di un serial killer. La catena di omicidi ha avuto inizio ad aprile 2025, quando fu uccisa la studentessa di Psicologia Aylín Rodríguez, di 20 anni. Il 2 marzo 2026 stessa sorte per Joselín Ramos,18 anni, studentessa di Ragioneria, mentre solo tre giorni dopo è stato ritrovato il corpo di Karol Toledo, 18 anni, studentessa di Giurisprudenza scomparsa tre giorni prima. Il 2 giugno, sempre a Morelos, è stata invece assassinata una studentessa liceale, la quindicenne Michel Itzayana Fuentes.

Pare che in almeno due di questi casi, i presunti responsabili siano stati arrestati e processati, ma, dopo l'omicidio della studentessa spagnola, si è ipotizzato un legame tra questi femminicidi. E studenti e attivisti si erano mobilitati contro insicurezza e violenza organizzando una protesta durante la parata civico-militare per il Giorno dell'Indipendenza dello Stato di Morelos.

I femminicidi in Messico -

 Nel Paese, secondo dati ufficiali, ogni giorno vengono uccise in media dieci donne e un quarto dei crimini viene perseguito come femminicidio. Intanto, la scia di omicidi culminata con la morte di Tacoronte, ha spinto nelle ultime ore alcuni atenei spagnoli, come quelli di Granada e Tenerife, a sospendere i viaggi di interscambio con l'università di Morelos.

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