La classifica di "Newsweek"

L'eccellenza sanitaria italiana riconosciuta all'estero: Bambino Gesù, Gemelli, Besta e Rizzoli tra i migliori ospedali del mondo

Lo studio, realizzato dalla rivista "Newsweek" in collaborazione con la piattaforma Statista, certifica la presenza delle strutture sanitarie nazionali ai vertici globali

© Ansa

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La sanità italiana convince si distingue a livello internazionale. Lo dicono i risultati contenuti nella classifica World's Best Specialized Hospitals, realizzata dalla rivista statunitense Newsweek in collaborazione con la piattaforma online di dati Statista, che certificano la presenza di quattro strutture sanitarie nazionali nella top 10 mondiale nelle rispettive discipline. Tra le eccellenze di vertice figurano il Policlinico Gemelli e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, entrambi di Roma, così come l'Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano e l'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.

La classifica per il 2027 -

 La classifica stilata per l'anno 2027 si basa su tre componenti: un sondaggio internazionale tra medici che ha raccolto oltre 42.000 raccomandazioni; un punteggio di accreditamento basato su certificazioni nazionali e internazionali di qualità e specialità; infine il punteggio di implementazione dei Proms, ovvero metriche e questionari compilati direttamente dai pazienti per valutare il successo terapeutico e l'effettivo miglioramento della propria qualità di vita dopo le cure. Il risultato è una lista nazionale per ogni Paese e una Global Top 250, che riunisce le strutture d’eccellenza a livello mondiale. La classifica non è un semplice elenco di “migliori” in assoluto, ma uno strumento pensato per orientare pazienti e famiglie nelle scelte di cura, basandosi su dati oggettivi e reputazione professionale.

Il Gemelli sul podio -

 Grandi soddisfazioni per il Policlinico Gemelli di Roma, riconosciuto tra le migliori strutture per quanto riguarda l'ostetricia e la ginecologia. Confermato il terzo posto nel mondo (e il primo in Italia) per i reparti di gastroenterologia, endocrinologia e pneumologia, mentre in oncologia è secondo in Italia e 29esimo nel mondo su 300 centri valutati. Non da meno il risultato ottenuto dal reparto di gastroenterologia, primo in Italia e 11esimo a livello globale. Piazzamenti significativi anche per neurologia e nefrologia, seconde in Italia; cardiologia, terza in Italia e 27esima nel mondo; ortopedia, terza in Italia e 70esima nel mondo; e neurochirurgia.

Sale il Bambino Gesù -

 Il Bambino Gesù si conferma eccellenza mondiale per quanto riguarda la pediatria. La struttura romana sale di due posizioni rispetto allo scorso anno ed è oggi quarto al mondo, nonché il primo in Europa, su oltre 800 strutture di 35 Paesi presi in considerazione. Il podio, invece, è di competenza nordamericana: Hospital for Sick Children di Toronto, Boston Children's Hospital e Children's Hospital di Philadelphia. Al risultato, per il nosocomio italiano, si aggiunge il riconoscimento di due “standout specialties”, ovvero le aree di particolare eccellenza - oncologia e neonatologia - individuate all'interno della stessa pediatria. 

Il Besta tra le eccellenze -

 Anche l'Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano scala la classifica ed entra nella top 10 dei migliori ospedali al mondo per specialità. Si tratta dell'unico ospedale pubblico italiano. Besta si conferma primo ospedale in Italia nelle neuroscienze, consolidando il proprio ruolo di riferimento nazionale e rafforzando ulteriormente la propria posizione ai vertici della sanità mondiale: per la neurologia, infatti, parliamo del secondo centro in Europa e ottavo nel mondo; per la Neurochirurgia, l'Istituto sale all'11esimo posto a livello mondiale e al terzo in Europa.

Rizzoli in top ten -

 L'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna si prende il nono posto nel mondo per quanto riguarda l'ortopedia, confermando così il primato italiano indiscusso per la cura delle patologie muscolo-scheletriche. I dati ufficiali della classifica confermano la capacità dellIistituto di competere con i giganti della medicina internazionale, grazie a un modello integrato che unisce l'assistenza ad altissima complessità alla ricerca traslazionale in ambito ortopedico.

La sanità italiana convince -

 In generale, comunque, la sanità italiana sembra convincere la platea internazionale. Dando uno sguardo alle varie categorie di sui compone la classifica, le strutture nazionali sono presenti quasi ovunque con piazzamenti di rilievo. Per la chirurgia cardiaca sono 9 gli ospedali italiani (su oltre 300 in tutto il mondo) considerati tra le eccellenze del settore. Stesso risultato per l'endocrinologia (su 150 ospedali), mentre salgono a 10 (su 175) le migliori strutture di gastroenterologia. Tra le 100 eccellenze della nefrologia, 2 sono italiane; 4 fra le 150 migliori per neurologia e neurochirurgia, 6 per l'ostetricia e la ginecologia, 15 per l'oncologia. Per l'ortopedia, ci sono 8 ospedali italiani tra i 150 migliori di tutto il mondo; 11, invece, tra i 250 considerati per la pediatria, 8 su 150 per la pneumologia. Infine 5 su 125 quelle di urologia.

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