Dolori al ventre, febbre, nausea, spossatezza, diarrea, sono stati accusati da decine di congressisti, provenienti dall'Italia e dall'estero, riuniti in un resort di Turi, nel Barese. Alcuni di loro, con i sintomi più acuti, sono finiti in ospedale a Bari per presunta intossicazione alimentare avvenuta nella sala ricevimenti della struttura, dove era ospitato un convegno internazionale che prevedeva una notte di pernottamento per oltre 300 partecipanti. Altri hanno segnalato malori durante il viaggio di rientro. La Asl di Bari, in una nota, precisa che i casi segnalati sono sei: quattro persone sono ricoverate e due sono state dimesse a domicilio. Una persona, la più grave, potrebbe aver sviluppato la setticemia. Su questi episodi, precisa la Asl, "sono in corso le indagini epidemiologiche per accertare le cause dei disturbi gastrointestinali". Lavoro, però, in salita perché qualcuno dei partecipanti si trova già all'estero.
Le ipotesi e i possibili alimenti "incriminati" -
Tre le ipotesi, salmonella, escherichia coli, listeria, sulle quali lavorano Il dipartimento di Prevenzione della Asl di Bari e i carabinieri Nas. Si sta conducendo un'indagine epidemiologica, ma ci vorranno alcuni giorni per identificare il patogeno. Sotto la lente gli alimenti del menù della cena di chiusura. In particolare, la mozzarella, ma non si esclude la contaminazione di altri cibi.
Il dipartimento di prevenzione della Asl Bari, "attraverso i servizi competenti Siav (Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale) e Sian (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione), con il coinvolgimento di veterinari e personale dell'Igiene degli alimenti, sta effettuando tutte le verifiche necessarie sul territorio di competenza".