DENUNCIATO A PIEDE LIBERO

Roma, il "cecchino di Prati": "Ho sparato per divertimento"

Oltre al ferimento della scrittrice Cristina Stillitano, chi indaga contesta all'uomo altri sette episodi analoghi

© Ansa

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"Sono stato io, ho sparato per divertimento. Non era un gesto contro le donne". Così Edoardo Ciardiello Crescimanno, 50enne romano disoccupato, ha ammesso le proprie responsabilità in merito alla vicenda della quale si è reso protagonista sparando con una carabina ad aria compressa alla scrittrice Cristina Stillitano. La donna, ferita al braccio, è stata sottoposta a un intervento chirurgico per rimuovere il piombino. Chi indaga, si legge sul Messaggero, contesta al 50enne ben sette episodi analoghi. L'uomo, al quale è stata ritirata l'arma, è stato denunciato a piede libero per lesioni. 

Lo sparo e l'ombra per diversi giorni -

 Secondo quanto dichiarato dall'uomo, dopo aver sparato alla donna - e dopo essersi reso conto di averla ferita - avrebbe voluto scendere in strada per aiutarla. Avrebbe però indugiato fino all'arrivo dei militari dell'Arma. Alla vista delle divise di questi ultimi Ciardiello Crescimanno avrebbe quindi scelto di rimanere nell'ombra fino a quando non è poi stato individuato dagli investigatori. I carabinieri della compagna Roma San Pietro lo hanno identificato e si sono recati a casa sua, ma lui non c'era. Così hanno deciso di contattarlo al telefono. Lui ha preso tempo. Ha chiamato il suo legale e, con lui, si è presentato spontaneamente in caserma. Qui, davanti alla pm Alessandra d'Amore, ha ammesso le proprie responsabilità. 

Sette gli episodi contestati all'uomo -

 Dopo aver confessato la verità agli inquirenti, Ciardiello Crescimanno è tornato a casa insieme ai militari per consegnare loro l'arma con la quale ha sparato. Forse, non solo a Cristina Stillitano. All'uomo vengono infatti contestati sette episodi compreso il colpo che ha centrato al polpaccio una commercialista, Angela Perrone, nella giornata di venerdì scorso. Le altre vittime sarebbero quattro turiste spagnole, il marito della ristoratrice davanti al luogo in cui è stata ferita la scrittrice e il compagno della titolare di una gioielleria. 

Cristina Stillitano: "Denuncia a piede libero? Ho paura" -

 La scrittrice, dopo essere stata operata al braccio per rimuovere il piombino esploso da Ciardiello Crescimanno, ha appreso della denuncia a piede libero dell'uomo. "Mi chiedo: non c'è il pericolo di reiterazione del reato? Quest'uomo è libero? Lo confesso: ho paura", ha commentato. Timore provato anche da altri residenti della zona che temono di ritrovarsi di fronte l'uomo che, soltanto pochi giorni prima, ha utilizzato un'arma - acquistata lo scorso 4 dicembre - contro la scrittrice. La svolta per individuare il 50enne è arrivata proprio da questo elemento. I militari hanno analizzato i registri delle armerie della zona, scoprendo che Ciardiello Crescimanno aveva acquistato la carabina a 400 metri da casa sua, nonostante non avesse il porto d'armi. 

"Edoardo? Un insospettabile", lo stupore di parenti e residenti della zona -

 "Tutta la famiglia sta vivendo un vero dramma. Questa cosa ci ha tolto la vita, non la riesco a comprendere", ha commentato lo zio del 50enne che, appresa la notizia, si è precipitato in caserma. "Abbiamo anche una parente malata che ha avuto un mancamento quando ha saputo questa cosa", ha aggiunto. Sono stupiti che il "cecchino di Prati" sia Ciardiello Crescimanno anche i residenti della zona che lo descrivono come "una persona normale".

C'è qualcuno, però, che aveva notato che nell'ultimo periodo il 50enne aveva iniziato ad avere "qualche problema", legato probabilmente a questioni economiche dato che "aveva perso il lavoro". Proprio per questo motivo cercava aiuto tra la gente che lo conosceva. "A marzo è venuto a chiedermi i soldi", ricorda un uomo che ha un ristorante in via della Giuliana, dove è avvenuto il ferimento di Stillitano. "Aveva un aspetto trasandato, si muoveva con una stampella. Però non è stato aggressivo nei miei confronti. Mi ha chiesto qualche soldo, gli ho dato 20 euro e poi lui è andato via", ha raccontato l'uomo. Insomma, nessuno avrebbe mai potuto pensare che ci fosse Edoardo Ciardiello Crescimanno dietro al "cecchino di Prati". 

Chi è Edoardo Ciardiello Crescimanno -

 Come anticipato, Edoardo Ciardiello Crescimanno è un insospettabile. Proviene da una buona famiglia e vive in una casa nel cuore del rione Prati, una zona prestigiosa considerando che il quartiere si trova a due passi dal Vaticano. Dalla ricostruzione della vita del 50enne emergono due passioni: il lusso e le armi. L'uomo è infatti frequentatore di alberghi con piscina sfarzosi dove solitamente si reca per farsi il bagno. La sua seconda passione, gli armamenti, è divenuta recentemente - e tristemente - nota a tutti. 

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