La sentenza

Tentò di rapire una bimba fuori da un supermercato a Bergamo: assolto perché incapace di intendere e di volere

Il drammatico video del tentato sequestro all'uscita dal market fece il giro del web. Il tribunale stabilisce due anni di ricovero in una Rems

È stato assolto dal tribunale di Bergamo l'uomo che, lo scorso 14 febbraio, tentò di rapire una bimba di un anno e mezzo che stava uscendo da un supermercato tenendo per mano la mamma. I giudici hanno dato ragione agli accertamenti medico-legali che hanno ritenuto Emil Mortu, 47enne romeno senza fissa dimora, incapace di intendere e di volere al momento dei fatti. L'uomo, arrestato dalla polizia subito dopo il tentato rapimento e attualmente ricoverato in una Rems, è stato assolto proprio in quanto non imputabile a causa del vizio totale di mente. Per lui è stata comunque disposta per almeno due anni la misura di sicurezza in una Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, cioè le strutture sanitarie di accoglienza per gli autori di reato affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi.

Il rapimento e le accuse a carico di Mortu -

 Il video del tentato rapimento, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato, aveva fatto il giro del web. Nelle immagini si vede Mortu che si china e afferra la gamba destra della bambina per rapirla. La piccola di un anno e mezzo, tenuta per mano dalla mamma mentre davanti il papà spinge il carrello, nella colluttazione aveva riportato la frattura del femore. L'aggressore era accusato di tentato sequestro e lesioni, aggravati dai futili motivi, dalla minorata difesa e dalla minore età della bimba.

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