SCUOLA

Stop ai compiti fuori orario e alle verifiche accorpate, in arrivo la nuova circolare | Valditara: "Basta notifiche la sera sul registro"

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito prepara un nuovo provvedimento per mettere un freno all’assegnazione dei compiti tramite registro elettronico e al sovraccarico di interrogazioni nello stesso giorno: "Le circolari vanno rispettate"

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Niente più notifiche sul cellulare oltre l'orario scolastico con assegnazioni di compiti o pagine da studiare per la mattina seguente. E una frenata decisa alla concentrazione di interrogazioni e compiti in classe nello stesso giorno. Sono i due pilastri di una nuova circolare ministeriale, pensata per tutelare la serenità degli studenti e garantire un effettivo diritto alla disconnessione, che sta per partire da Viale Trastevere.

Stop ai compiti fuori orario e alle verifiche ammassate

A confermarlo è stato lo stesso Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, nel corso di un'intervista rilasciata a Skuola.net. Rispondendo alle frequenti segnalazioni di ragazzi e famiglie su un'usanza ormai consolidata ma contraria alle direttive, il Ministro ha annunciato un'azione ancora più rigorosa: "Ho già mandato una circolare ma ne rimanderemo un'altra più stringente, in cui ribadirò che non si possono assegnare i compiti alle 8:00 di sera per la mattina dopo. Devono essere scritti sul diario cartaceo".

Il provvedimento affronterà con la stessa fermezza anche il problema del coordinamento all'interno dei Consigli di classe, per evitare che gli studenti debbano sostenere più prove nello stesso giorno.

"Ho invitato e tornerà a invitare a non concentrare le interrogazioni e le verifiche", ha sottolineato Valditara a Skuola.net. "È evidente che se tu dai tre verifiche di matematica, italiano e inglese nello stesso giorno, la preparazione non sarà affrontata con quella serenità necessaria per assorbire le varie nozioni".

E, parlando ai docenti, ribadisce come chi ha un'attività o un compito da dare per l'indomani dovrà farlo durante l'orario di lezione, facendolo appuntare per tempo sul diario cartaceo. Una regola, quest'ultima, pensata in primis per il primo ciclo di istruzione, ma richiamata dal Ministro in senso generale per tutte le scuole.

Perché serve una nuova circolare: la realtà vissuta dagli studenti

Il nuovo intervento del Ministero risponde a una prassi difficile da sradicare nelle aule scolastiche. Già nella primavera del 2025, era stata diramata una nota indirizzata ai dirigenti scolastici per raccomandare una pianificazione accurata dei compiti e delle verifiche in classe. Tuttavia, trattandosi di indicazioni che si muovono nell'alveo dell'autonomia scolastica (DPR 275/1999), le prescrizioni ministeriali sono spesso rimaste disattese o interpretate come semplici raccomandazioni.

Il richiamo del Ministro: "Le circolari vanno rispettate"

Ora, però, la posizione del Ministero si fa più netta. "Le circolari vanno rispettate", ha rimarcato Valditara a Skuola.net, formulando un richiamo diretto al corpo docente e ai dirigenti scolastici.

L'assegnazione dei compiti, nei suoi piani, deve avvenire in aula durante le lezioni: il registro elettronico deve rimanere uno strumento di trasparenza e supporto, non un canale d'emergenza con cui prolungare la giornata scolastica fin dentro le mura domestiche.