Il comune di Cinisi il 21 agosto ha emanato un divieto temporaneo di utilizzo dell'acqua per uso potabile a seguito di alcune analisi effettuate dall'ASP di Palermo che hanno rilevato indici microbiologici di inquinamento. "Quello che sappiamo è che l'ordinanza del sindaco è ancora tutt'oggi in vigore e che gli esami dell'acqua non sono buoni" dice a "Mattino Cinque News" il consigliere comunale Giuseppe Manzella.
"Noi ci chiediamo cosa sia successo perché non siamo ancora riusciti a visionare gli esami dell'acqua e i cittadini ci chiedono spiegazioni" prosegue. A subire disagi sono anche le attività ristorative che utilizzano l'acqua per la preparazione di alimenti e bevande.
"Il costo delle pizze è rimasto lo stesso ma mi sono organizzato con l'acqua in bottiglia per la preparazione dell'impasto. Una decisione presa anche dopo il consulto di un biologo che ha analizzato l'acqua. Non posso rischiare che i miei clienti si sentano male anche se utilizzare l'acqua in bottiglia è diventato inevitabilmente un costo" conclude un pizzaiolo.