Nonostante i cartelli di divieto

Cagliari, turiste entrano in zona vietata di un parco e sprofondano nel fango: salvate dai Vigili del fuoco

Alcune immagini scattate dai tecnici del Parco mostrano come le due donne avessero già iniziato a sprofondare. In ogni caso, hanno continuato ad avanzare

© Da video

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Non si sa bene dove volessero andare. La cosa certa è che si sono spinte oltre il limite all'interno di un'area del Parco di Molentargius, tra Cagliari e Quartu Sant'Elena. Così tanto a tal punto da finire immobilizzate e sprofondate nel fango. È quanto accaduto nella giornata del 14 settembre a due turiste, di cui non si conoscono attualmente le generalità, che sono state tratte in salvo dai Vigili del fuoco avvertiti dai passanti. In seguito alla vicenda, la direttrice del parco ha colto l'occasione per ribadire un messaggio a tutti: "Quello accaduto dimostra che il rispetto dei divieti è fondamentale anche per la sicurezza delle persone".

Una foto indimenticabile da scattare? -

 Lo stagno del Parco di Molentargius è noto per essere diventato uno dei siti più importanti nel bacino del Mediterraneo per quanto riguarda la nidificazione dei fenicotteri. Probabilmente, secondo le ricostruzioni, è proprio per fotografare gli splendidi animali fiamminghi che le due turiste si sono spinte fino a dove non potevano. Nonostante la presenza dei cartelli di divieto e pericolo, sono entrate in una vasca di evaporazione e sono sprofondate nei sedimenti fino oltre la vita, rimanendo bloccate.

Alcune immagini scattate dai tecnici del Parco hanno inoltre mostrato come le due donne avessero già iniziato a sprofondare ma, nonostante questo, abbiano continuato ad avanzare all'interno della vasca. A un certo punto però si sono completamente bloccate e questo ha reso necessario l'intervento dei Vigili del fuoco. Sul posto è arrivata anche la polizia locale che ha dovuto regolare il traffico di persone che si fermavano per assistere alla scena.

Nessun problema -

 Le due turiste non hanno riportato lesioni o ferite. Le autorità hanno dovuto sistemare delle scale rovesciate sul fango, in modo da non sprofondare, e poi sono riusciti a trarre in salvo le donne con l'aiuto di alcune corde. Non sono rimaste ferite e non c'è stato bisogno di portale in ospedale.

La nota della direttrice: "Le vasche non sono percorribili" -

 "Molentargius è un'area protetta e i divieti sono disposti per impedire l'accesso di persone che, con la loro presenza, possano arrecare danno all'avifauna e compromettere l'equilibrio e l'integrità del delicato ecosistema del Parco. La violazione delle prescrizioni è soggetta a sanzioni, anche di rilevante entità", ha fatto sapere l'ente. Marianna Mossa, direttrice del parco, ha invece aggiunto: "Quello accaduto dimostra che il rispetto dei divieti è fondamentale anche per la sicurezza delle persone. Le vasche non sono aree accessibili né percorribili: la superficie dei sedimenti può apparire stabile, ma nasconde condizioni estremamente insidiose e il rischio di sprofondare può manifestarsi improvvisamente".

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