L'accredito sarà direttamente in fattura

Caro energia, arriva il nuovo bonus bollette con sconti fino a 60 euro: ecco a chi spetta e come funziona

L'agevolazione non è obbligatoria: ciascun venditore di energia può scegliere se aderire oppure no. Gli sconti possono arrivare fino a 60 euro 

© Tgcom24 | bollette

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Un bonus che punta a intercettare una nuova platea di famiglie, quelle che fino a oggi sono rimaste escluse dalle tutele sociali. Parliamo del nuovo contributo sulle bollette della luce, uno sconto, introdotto dal decreto bollette n. 21/2026 e regolamentato dall'ARERA, che può arrivare fino a 60 euro. Una boccata d'ossigeno concreta dedicata ai nuclei con ISEE fino al 25mila euro, finalizzato ad alleggerire il peso del caro-energia che pesa sempre più sulle tasche degli italiani. L'agevolazione però non è obbligatoria: ciascun venditore di energia può scegliere se aderire oppure no.

Bonus bollette per una nuova platea di famiglie -

  A differenza del Bonus Sociale la nuova misura è pensata per una fascia di utenti diversa e si rivolge a tre gruppi fondamentali: nuclei familiari con meno di quattro figli a carico e ISEE compreso tra 9.796 e 15mila euro; nuclei con meno di quattro figli a carico con ISEE tra i 15 e i 25mila euro; famiglie con almeno quattro figli a carico e ISEE tra i 20 e i 25mila euro. L'agevolazione riguarda solo l'energia elettrica e interessa esclusivamente le utenze domestiche riferite all'abitazione di residenza. Tra i requisiti per le nuove utenze, l'attivazione deve essere avvenuta entro il 31 maggio 2026.

Soglie di consumo -

  La norma introduce anche due soglie relative al consumo: un limite bimestrale con il consumo che nel primo bimestre dell'anno non deve superare i registrato nel primo bimestre dell'anno (gennaio-febbraio) non deve superare i 500 kWh e un limite annuale: il consumo totale nei dodici mesi precedenti la chiusura di quel bimestre non deve superare i 3.000 kWh. Il superamento anche di uno solo di questi limiti esclude dal contributo.

L'importo è variabile -

  Il bonus non ha un importo fisso ma è variabile e dipende dall'energia consumata nel periodo di riferimento: si parte da uno sconto di circa 18 euro per consumi ridotti (attorno ai 150 kWh), passando per i circa 36 euro di sconto per chi consuma attorno al 300 kWh. per chi si avvicina al tetto massimo di del consumo (500 kWh) l'importo dello sconto può raggiungere anche i 60 euro. 

Non è necessario fare domanda -

 Per ottenere lo sconto in bolletta non bisogna presentare una domanda. Il sistema infatti riconosce gli aventi diritto in modo automatico attraverso l'incrocio dei dati dell'attestazione ISEE con le banche dati delle forniture. Da tenere in considerazione un aspetto fondamentale di questa misura: la sua applicazione è su base volontaria.

L'adesione è volontaria -

  Il costo è sostenuto dal venditore e non rimborsato da Arera. Proprio per questo l'operatore può decidere di non aderire. L'Autorità pubblica sul proprio sito l'elenco aggiornato degli operatori aderenti, contrassegnati da un apposito bollino di qualità, permettendo così ai consumatori di verificare se la propria compagnia abbia sottoscritto l'iniziativa.

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