Alba Parietti ha denunciato su Instagram di aver vissuto una situazione di pericolo a Milano, sabato sera. "Attorno alle 11 e mezza, stavo tornando a casa, quando un ragazzino, davanti a una ragazzina o forse altri amici, si è buttato in mezzo alla strada coricandosi per terra. Inizialmente, ho pensato che fosse uno che si voleva fare investire volutamente, invece si è messo a fare dei piegamenti - ha raccontato -. Evidentemente, stava facendo una stupida scommessa con qualche amico o voleva far vedere alla ragazzina quanto fosse figo, insomma un gioco demenziale che poteva costargli la vita e, soprattutto, la persona che lo investiva, come per esempio poteva capitare a me, sarebbe poi stata responsabile e per tutta la vita avrebbe avuto sulla coscienza un povero cretino che si voleva giocare la vita in quel modo il sabato sera". "Ho aspettato dodici minuti per essere ascoltata, dopo aver chiamato il 112 ed essere stata messa in attesa da un centralino", ha aggiunto Parietti.
"Non c'è dubbio: bisogna potenziare immediatamente il personale delle emergenze, soprattutto nelle serate più critiche, come il sabato sera, e in particolare qui in Lombardia. Dodici minuti possono essere un'eternità quando una persona è in pericolo. Questo accade anche perché il personale è insufficiente e va assolutamente implementato nei giorni e negli orari più sensibili", ha commentato Parietti.
"Lo chiediamo con la massima urgenza: la sicurezza deve tornare a essere una priorità assoluta di questo Paese. Servono più risorse, più uomini, più presenza sul territorio e strumenti legislativi che permettano alle forze dell'ordine e alla magistratura di intervenire davvero. Perché non stiamo parlando di taxi o di ristoranti da prenotare il sabato sera. Stiamo parlando di sicurezza, di emergenze e, soprattutto, di vite umane", ha concluso.