Parla uno degli inviati speciali Usa

Russia-Ucraina, Kushner: "Già un accordo se Kiev accettasse di cedere i territori richiesti da Putin"

Il funzionario, che la settimana scorsa ha visitato entrambi i Paesi con Witkoff, ha parlato durante l'incontro 'Yalta European Strategy'

© Afp

© Afp

Un ostacolo soltanto: la riluttanza dell'Ucraina a cedere determinati territori alla Russia. Sarebbe questo il nodo che potrebbe far finire il conflitto, o portarlo decisamente verso la fine, secondo Jared Kushner. Uno degli inviati speciali degli Stati Uniti, che pochi giorni fa è stato in visita fra Russia e Ucraina, ha parlato in videoconferenza all'incontro 'Yalta European Strategy' tenutosi a Kiev. Kushner ha poi aggiunto che dalla parte degli Stati Uniti ci sarebbe già un piano volto a trovare la pace.

Una questione di territori -

 Secondo Kushner, genero del presidente Donald Trump, l'ostacolo principale rimane la riluttanza di Kiev ad accettare le richieste territoriali di Putin. "Se l'Ucraina accettasse di cedere i territori richiesti da Putin, avremmo già un accordo" ha detto Kushner. Allo stesso tempo, il funzionario Usa ha sottolineato che il compito dei mediatori è quello di trovare una soluzione che permetta di congelare il conflitto.

A suo avviso, la questione territoriale dovrebbe essere risolta tenendo conto della situazione sul campo di battaglia. Sia Kiev che Mosca si stanno adoperando per porre fine alla guerra, ma ora è necessario trovare la "formula giusta" che soddisfi tutte le parti coinvolte.

Possibile incontro? -

 Nel frattempo sale l'ipotesi di un incontro fra i leader di Ucraina e Russia: Volodymyr ZelenskyVladimir Putin. Il presidente ucraino ha ventilato la possibilità di incontrare Putin al G20 di Miami durante un'intervista alla Deutsche Welle. Il Cremlino, però, finora si è rifiutato di dire se Putin volerà a Miami per il G20. "La possibilità che il presidente russo Vladimir Putin partecipi al prossimo vertice del G20 negli Stati Uniti non è ancora stata nemmeno discussa", ha detto il consigliere di Putin per la politica estera, Yuri Ushakov. Tutto resta aperto.

Ti potrebbe interessare