ferite da taglio su tutto il corpo

Arezzo, 40enne trovato morto nel parcheggio dell'ospedale: si indaga per omicidio

Mirko Frescucci, originario di Cortona e residente a Pisa, è stato trovato senza vita intorno alle 3 di notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre

© Ansa

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Un uomo di 40 anni, Mirko Frescucci, è stato trovato morto nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre nel parcheggio sterrato alle spalle dell'ospedale San Donato di Arezzo, nell'area utilizzata dai dipendenti. Sul corpo dell'uomo sono state trovate diverse ferite da taglio e numerose tracce di sangue, ma l'arma non è stata rinvenuta. I carabinieri stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita dell'uomo e non escludono al momento alcuna ipotesi, compresa quella di un'aggressione e quella dell'autolesionismo. Per avere maggiori dettagli, è stata disposta l'autopsia per giovedì 17 settembre.

Il ritrovamento nel parcheggio -

 Frescucci, classe 1986, è stato ritrovato da un passante e indossava jeans e maglietta ed era senza scarpe. Quando sono arrivati i soccorritori, per il quarantenne non c'era ormai più nulla da fare a causa delle tante ferite da taglio sul corpo. L'uomo potrebbe essere morto dissanguato, ma saranno gli accertamenti successivi a chiarire le cause esatte del decesso.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il medico legale e la scientifica, che ha effettuato a lungo i rilievi alla ricerca di impronte, tracce biologiche e altri elementi utili. Tra i reperti raccolti ci sono anche alcuni frammenti di bottiglia. Gli investigatori stanno quindi verificando se una parte delle lesioni possa essere stata provocata da vetro rotto. L'arma, comunque, non è stata rinvenuta nel parcheggio né nelle aree circostanti. 

Le urla nella notte -

 Uno dei punti ancora da chiarire riguarda cosa abbia fatto Frescucci prima di arrivare nel parcheggio e perché si trovasse lì nel cuore della notte. Secondo quanto emerso, nella serata di venerdì l'uomo sarebbe stato visto in un bar della zona di San Donato. Gli investigatori stanno cercando di capire se abbia incontrato qualcuno e chi possa averlo accompagnato o raggiunto successivamente. Alcuni residenti hanno riferito di aver sentito delle grida nella zona intorno alle 3:30/4. Una circostanza che, al momento, non trova però conferme investigative definitive. Una prima ricostruzione colloca infatti la morte intorno alle 3, circa un'ora prima rispetto all'orario indicato dai residenti. Saranno gli accertamenti a stabilire se le urla siano effettivamente collegate alla morte del quarantenne. I carabinieri stanno inoltre esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. 

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