Il Leone d'Oro per il miglior film della 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è andato a "Kvinde Ukendt"("Woman Unknow") di May el-Toukhy. Premio che è stato assegnato sabato sera durante la cerimonia di chiusura condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas. Serata che ha visto anche la partecipazione di Francesca Michielin, che si è esibita in "It's Oh So Quiet" di Björk. Ecco i nomi di tutti i premiati di questa edizione.
I premi principali -
Gran Premio della Giuria a "Ga-Neung-Han Sa-Rang" (Possible Love)di Lee Chang-dong (Corea del Sud). Leone d'Argento per la miglior regia va a Ilya Khrzhanovsky per il film "Dau". "A questo film hanno lavorato più di duemila persone, molte delle quali vengono dall'Ucraina, dove è stata girata la maggior parte del film. Voglio dedicare questo premio agli ucraini che stanno combattendo questa guerra terribile per la loro libertà, la loro pace, la loro vittoria. Io credo in loro", ha dichiarato dal palco il regista ritirando la statuetta.
La Coppa Volpi per la migliore attrice va a Mathilde Arcel protagonista di "Kvinde Ukendt" (Woman Unknown)" di May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia) mentre il Leone per il migliore attore è di John Malkovich protagonista del film "Wild Horse Nine" di Martin McDonagh (Uk, Usa, Cile). Il premio per la miglior sceneggiatura tocca invece a Stéphane Brizé, Coralie Amédéo, Olivier Gorce per il film "Un Bon Petit Soldat" di Stéphane Brizé, Il Premio Speciale della Giuria se lo aggiudica il documentario sulla guerra a Gaza "Naza" di Yuval Abraham e Rachel Szor, riconsocimento che viene accolto da una standing ovation della Sala Grande del Palazzo del Cinema.
Il Leone del Futuro - -
Il premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis" della 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica va a "La Maison du Vent" (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar). Ad assegnare il riconoscimento è stata la giuria presieduta da Carolina Cavalli e composta da Akinola Davies Jr.e Ted Hope. Il Premio Marcello Mastroianni al miglior interprete emergente va Malou Khebizi per il film "15/18" (A Place to Heal) di Cédric Kahn.
Orizzionti - Il riconoscimento nella sezione Orizzonti per la migliore interpretazione maschile va a Riccardo Scamarcio per "I Figli della Scimmia" di Tommaso Landucci, film che viene premiato anche per la migliore sceneggiatura. "Voglio dedicare questo premio a tutti i papà del mondo, anche al mio e condivido questo premio con un giovane attore al suo debutto, Andrea Aggio (il giovane interprete, realmente disabile, che recita nel film, ndr). Andrea abbiamo vinto!", ha detto Riccardo Scamarcio, alzando il premio. Nella stessa sezione, premiata come migliore attrice Laleh Marzban per Falling House di Mohsen Gharaei: "Voglio menzionare il popolo della mia patria, l'Iran, che vive sotto la pressione più forte di sempre vorrei dedicare questo premio alle donne del mio Paese, che hanno pagato il prezzo più alto anche per la più piccola forma di libertà. Oggi più che mai, continuano a portare avanti i loro sogni, il loro coraggio e la loro speranza. Credo che un giorno il nostro sogno si avvererà per il nostro popolo, per tutti noi", ha commentato emozionata. Il miglior film di Orizzonti è invece "Detour par Diane" di Ann Sirot, Raphaël Balboni: "Dedicato a chi sostiene il fardello per gli stupri non denunciati", hanno detto i registi. Premio Speciale della Giuria Orizzonti a "La maison du vent" di Auguste Bernard Kouemo Yanghu.