Si è liberato del braccialetto elettronico e, all'apice di una lunga escalation fatta di violenze, minacce e atti persecutori nei confronti della ex compagna, ha incendiato il negozio nel quale la vittima lavorava. L'uomo, un 35 romano, è stato individuato dalla polizia al termine di un'indagine coordinata dalla procura di Roma, e portato in carcere in esecuzione della ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari.
L'episodio a ferragosto -
L'incendio, appiccato pochi giorni prima di ferragosto, intorno alle tre di notte, aveva distrutto oltre all'esercizio commerciale anche l'appartamento sovrastante che, per solo per una fortuita circostanza, in quel momento era disabitato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del XV Distretto Ponte Milvio, coordinati dai pm di Palazzo Clodio, l'episodio si sarebbe verificato al culmine di una sequenza di comportamenti vessatori e intimidatori nei confronti della donna.
Divieto di avvicinarsi -
Proprio per questo motivo l'uomo era già sottoposto da giugno al divieto di avvicinamento all'ex compagna, aggravato dall'applicazione del braccialetto elettronico. Che però, evidentemente, non è bastato a tenere lontano il 35enne dalla ex compagna. Sono stati gli stessi agenti del Distretto Ponte Milvio a dare esecuzione alla nuova ordinanza. L'uomo è ora detenuto nel carcere di Regina Coeli.