La Corte di appello di Bologna ha ridotto la condanna da 17 a 15 anni per il ragazzo, all'epoca dei fatti 15enne, a processo per l'omicidio di Aurora Tila, 13enne morta gettata da un balcone il 25 ottobre 2024 a Piacenza. "Aurora aveva 13 anni, la vittima di femminicidio più giovane d'Europa", ha detto l'avvocato Emilio Malaspina, difensore della madre della vittima, spiegando che la famiglia è insoddisfatta in particolare per la richiesta di sconto fatta dalla Procura generale.
"Andrà sempre peggio, le sentenze sono fatte alla leggera" -
Subito è arrivata la dura replica della madre di Aurora, Morena Corbellini: "Poi pretendiamo che i femminicidi diminuiscano? Aumenteranno sempre di più e anche i minori uccideranno sempre di più, finché il Paese non interverrà in modo duro e corretto. Andrà sempre peggio, le sentenze sono fatte alla leggera".