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Ecco le sexy pallavoliste virtuali

Hacker modificano un famoso videogame

Un match di pallavolo femminile disputato con atlete completamente nude? Oggi si può. Ma solo virtualmente. Le pallavoliste del videogame sviluppato per XBox, "Dead or Alive: Xtreme Beach Volleyball", formano una squadra decisamente avvenente, anche se vestita di tutto punto. Ma questo è un problema facilmente aggirabile per abili programmatori che non hanno perso tempo hanno messo in rete delle patch che permettono di spogliare le atlete.

L'azienda giapponese che ha progettato il videogame, la Tecmo, aveva deciso di puntare sull'avvenenza della giocatrici per attirare acquirenti, ma forse non aveva immaginato che qualcuno non si sarebbe accontentato di pallavoliste in bikini: fatto trenta - avrà pensato qualche hacker - facciamo trentuno. Et voilà, via anche quei fastidiosi lembi di stoffa che oscuravano una completa visuale delle bellezze impegnate nel gioco. Non è difficile, in rete si trovano decine di patch, ovvero file, che permettono di modificare leggermente un gioco: in genere si utilizzano per saltare livelli difficili, altre volte per personalizzare le maglie della squadra preferita nei giochi sportivi. Questa volta le maglie e le divise sono proprio sparite.

Quel che è certo è che alla Tecmo non l'hanno presa bene. Attraverso il forum sul sito ufficiale del gioco hanno diffuso un comunicato minaccioso che non ammette fraintendimenti: "Chi dovesse diffondere immagini alterate riguardanti i personaggi Tecmo - vi si legge - sarà punito secondo la legge". Presa di posizione doverosa ma difficile da mettere in pratica visto che andare a controllare tutti i possessori del videogame sarà impossibile. La Tecmo non è nuova a disavventure del genere e lo scorso settembe ha vinto una causa in Giappone: il tribunale ha dato ragione alla società bloccando un codice che creava modelle nude in un altro dei suoi titoli.