È stata "rinviata dalla parte tedesca" la telefonata fra il cancelliere della Germania, Friedrich Merz, e il presidente Usa, Donald Trump - prevista per oggi, 9 settembre -. Ne ha dato notizia il portavoce Stefan Kornelius del governo tedesco in conferenza stampa a Berlino, che ha ricordato come il colloquio tra i due era stato organizzato in vista del 25esimo anniversario dell'attentato alle Torri gemelle dell'11 settembre. Il portavoce non ha voluto confermare quanto ipotizzato dai giornalisti, ovvero che la decisione sia stata presa a seguito dei commenti del presidente Usa per la vittoria dell'AfD - il partito di ultradestra Alternative für Deutschland - in Sassonia-Anhalt. Kornelius ha però precisato che il rinvio non è dovuto a problemi di programmazione.
Il post al centro delle polemiche -
A creare l'incidente diplomatico è stato un post pubblicato dal tycoon sulla sua piattaforma Truth. L'inquilino della Casa Bianca aveva infatti definito la vittoria dell'AfD una "serata davvero importante", sostenendo che il partito fosse in crescita grazie anche al malcontento per le politiche sull'immigrazione. Nel messaggio aveva inoltre usato l'acronimo "Mgga", un adattamento in chiave tedesca del suo celebre slogan politico "Maga" (Make America Great Again): in questo caso, "Make Germany Great Again".
© Truth
Il governo tedesco non vuole ingerenze esterne -
Interpellato sulla possibilità che il rinvio della telefonata fosse legato proprio al messaggio di Trump, Kornelius ha dato una risposta vaga: "Non ho nulla da aggiungere alle dichiarazioni del cancelliere e al riferimento all'agenda" di Merz. Quando, poi, gli è stata posta una domanda sulla possibilità che Berlino affronti con Washington le dichiarazioni di Trump sulla politica interna tedesca, il portavoce ha ricordato che il governo "in genere non commenta le dichiarazioni di capi di Stato e di governo stranieri". Kornelius ha quindi richiamato la posizione già espressa da Merz, secondo cui occorre prestare particolare attenzione a ingerenze o commenti sulla situazione politica interna tedesca. Il cancelliere, ha aggiunto, non ritiene appropriato questo tipo di intervento neppure nel contesto inverso.
© Withub
© Withub
Il messaggio per l'anniversario in conferenza stampa -
Il messaggio per l'anniversario dell'evento è comunque arrivato. Tramite il portavoce, però, e durante la conferenza stampa. "Venticinque anni fa gli Stati Uniti poterono contare sulla piena solidarietà della Germania e dell'Europa. Anche oggi la Germania è pronta, insieme agli Stati Uniti, a difendere i valori che ci caratterizzano e ci uniscono", ha dichiarato Merz per bocca di Kornelius, da Berlino.
"Ci tocca da vicino. Noi tedeschi allora abbiamo sentito quanto ci lega ai nostri amici americani", ha aggiunto, introducendo il messaggio del cancelliere. "Sapevamo che gli attacchi terroristici di New York, Washington e Pennsylvania erano diretti anche contro il nostro stile di vita, la nostra libertà e la nostra democrazia", ha affermato Merz. Il cancelliere ha quindi sottolineato che Germania ed Europa devono continuare a difendere insieme agli Stati Uniti "libertà, democrazia e rispetto". Merz ha inoltre richiamato il vertice Nato di Ankara, dove, secondo il governo tedesco, la partnership transatlantica è stata rinnovata. "La Germania è pronta anche oggi, insieme agli Stati Uniti, a difendere i valori che ci caratterizzano e ci uniscono", ha ribadito Merz, come riferito dal portavoce.