Gli Stati Uniti hanno distrutto cinque petroliere iraniane "dopo che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha preso di mira una nave da guerra della Marina degli Stati Uniti con missili balistici per due volte negli ultimi due giorni". Lo ha riferito il Comando centrale Usa, secondo cui "la nave da guerra è riuscita a schivare i tentativi di attacco iraniani e ha continuato a pattugliare le acque della regione" senza che siano stati registrati feriti. "In risposta agli ultimi attacchi falliti dell'Iran, il Centcom ha distrutto quattro petroliere dei Pasdaran nel Golfo di Oman e una nei pressi dell'isola di Kharg", si legge nel comunicato del Comando Usa, in cui viene aggiunto che le forze statunitensi "hanno ordinato agli equipaggi di abbandonare le navi prima che queste venissero colpite e rese inutilizzabili".
In risposta a questa rappresaglia, Teheran dichiara di aver attaccato due navi statunitensi, otto petroliere e altre dieci imbarcazioni. "In risposta all'aggressione delle forze militari statunitensi che hanno attaccato cinque petroliere iraniane nel Golfo Persico - si legge in un comunicato riportato dall'agenzia di stampa ufficiale IRNA - la marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha colpito di mira due navi Usa e otto petroliere, infliggendo loro danni considerevoli. Colpite altre dieci imbarcazioni"