"Niente reciprocità, niente accesso!"

Trump dispone la rimozione dei beni canadesi dagli appalti pubblici Usa

Il tycoon lamenta un trattamento sfavorevole di Ottawa verso imprese americane

© Afp

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Donald Trump attacca il Canada nel giorno dell'entrata in vigore dei dazi di ritorsione di Ottawa su oltre 20 miliardi di beni Usa. Lamentando lo svantaggio americano negli appalti pubblici canadesi, il tycoon ha disposto che la General Services Administration (Gsa), in collaborazione con l'Ufficio del rappresentante Usa per il commercio (Ustr), "adotti tutte le misure necessarie per rimuovere i prodotti di origine canadese dai programmi di fornitura "Multiple Award Schedules" della Gsa, a meno che il Canada non ripristini una reciprocità piena ed equa per gli agricoltori e le aziende americane".

Il settore vale 50 miliardi l'anno -

 Il tycoon, osservando che "tali programmi valgono oltre 50 miliardi di dollari l'anno", ha rilevato che "questa pratica avrebbe dovuto essere interrotta anni fa da altre amministrazioni - come ha fatto la mia - salvo poi essere ripristinata da Biden", ha aggiunto citando il suo predecessore alla Casa Bianca. "Tutti sanno che il Canada non permette ai nostri eccellenti produttori lattiero-caseari di vendere sul mercato canadese e che l'unico motivo per cui il Canada produce automobili è legato a disastrosi accordi commerciali stipulati sotto precedenti presidenze.

"Il Canada ci sta sfruttando da anni" -

 Il presidente Usa ha poi rincarato la dose sottolineando che "Il Canada ci sta sfruttando da anni, ma ciò che molti non sanno è che il governo canadese - incluse le province - ha vietato alle piccole imprese e alle aziende americane di vendere sui mercati degli appalti pubblici canadesi". E questo accade "nonostante il Canada goda di un ampio accesso all'enorme mercato degli appalti pubblici americani, compresi quelli dei nostri singoli Stati. Questa non è reciprocità: è una truffa commerciale canadese. D'ora in poi: NIENTE RECIPROCITÀ, NIENTE ACCESSO!", ha concluso il presidente Usa.

Premier Canada Carney: "Per troppo tempo ci siamo affidati a Washington" -

 Più a nord, il premier canadese Mark Carney, in un video pubblicato su YouTube in coincidenza con l'entrata in vigore dei dazi canadesi contro gli Usa, non usa mezzi termini: "Il Canada ha fatto troppo affidamento sui legami economici "facili" con gli Stati Uniti". Il primo ministro ha poi aggiunto: "Gli ultimi 40 anni sono stati caratterizzati da una crescente integrazione economica con gli Stati Uniti. La verità è che si trattava di affari facili, ma ciò ha comportato una dipendenza eccessiva da un unico partner economico. È evidente che quel tempo è finito". Concludendo: "Ecco perché, da quando mi sono insediato, il nostro piano si è basato su sviluppo e diversificazione, non sulla negazione della realtà, sull'attesa di un ritorno ai 'bei vecchi tempi' o sul mantenimento della dipendenza".

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