Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano di aver sequestrato un sottomarino statunitense nello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo. L'annuncio è stato dato dai Pasdaran, senza fornire per il momento ulteriori particolari sul mezzo coinvolto, sulle circostanze del presunto sequestro o sull'eventuale presenza di militari americani a bordo. Teheran ha inoltre annunciato l'intenzione di istituire una nuova "zona di esclusione marittima" nel Golfo Persico e nello Stretto, mentre Washington ha respinto le rivendicazioni iraniane sul controllo del passaggio.
Funzionario Usa: "Sottomarino ha avuto un malfunzionamento" -
Un funzionario statunitense ha affermato ad Al Jazeera che un drone sottomarino utilizzato dalle forze Usa in Medioriente ha avuto un malfunzionamento "più di un giorno fa". Le dichiarazioni giungono dopo che i pasdaran avevano affermato di aver "catturato un sommergibile statunitense senza equipaggio" all'imboccatura dello Stretto di Hormuz. Il funzionario americano ha aggiunto che il drone difettoso "era un modello più vecchio che non raccoglieva dati sensibili né era dotato di apparecchiature sonar o radar classificate".
Esplosioni vicino all’isola di Kharg e Hormuz -
I media iraniani hanno riportato di un'esplosione vicino all'isola di Kharg e l'agenzia di stampa Fars News, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, ha riportato un'esplosione nella città portuale di Jask, vicino allo Stretto di Hormuz. Secondo le prime informazioni, pare si tratti di un missile statunitense che ha colpito una piccola petroliera iraniana a circa sei chilometri dall'isola di Kharg. Non si sono registrate vittime e l'equipaggio sta evacuando la nave. L'entità dei danni non è stata immediatamente chiarita.
Wall Street Journal: "Nuovo attacco iraniano contro Marina Usa" -
L'Iran ha lanciato un attacco contro navi della Marina Usa, un episodio che le forze armate americane non hanno ancora confermato, dopo aver sparato, nel fine settimana, missili balistici contro una portaerei e un cacciatorpediniere lanciamissili statunitensi. Nessuna nave americana è stata colpita durante gli attacchi, ha riferito il Wall Street Journal citando funzionari Usa, ma gli attacchi destano preoccupazione per le crescenti capacità missilistiche dell'Iran, suggerendo che Teheran stia impiegando armi più sofisticate e possa avvalersi dell'assistenza di Cina o Russia.