Il Cremlino attacca Friedrich Merz e accusa il cancelliere tedesco di avere sviluppato una vera e propria ossessione nei confronti di Mosca. A intervenire è stato il portavoce Dmitry Peskov, dopo le dichiarazioni con cui Merz, commentando il successo elettorale dell'Afd in Sassonia-Anhalt, aveva ribadito la necessità di "proteggere la libertà" dei tedeschi "anche dalla Russia". Secondo Peskov, Merz mostra una "russofobia che si trasforma in ossessione, un'ossessione per la persecuzione".
"Comportamento irrazionale" -
Il portavoce del Cremlino ha contestato più in generale l'atteggiamento del cancelliere nei confronti della Russia. "La tendenza a attribuire tutto alla Russia, a incolpare la Russia per ogni cosa, è un comportamento irrazionale e non orientato alla verità da parte di un leader di Stato, le cui azioni causano un danno significativo al suo paese", ha dichiarato Peskov, citato da Interfax.