"Sono stati compiuti progressi sostanziali, compresi passi avanti nella programmazione di ulteriori colloqui trilaterali. Trump sta lavorando intensamente per porre fine alle uccisioni e per giungere a una pace duratura e stabile", ha detto Witkoff su X. "Su indicazione di Trump, i negoziatori americani hanno visitato Mosca e Kiev per facilitare un ulteriore dialogo per mettere fine alla guerra", ha riferito Witkoff.
L'annuncio da Parigi -
I negoziatori statunitensi hanno riferito di una "rinnovata disponibilità al negoziato" da parte della Russia durante i loro colloqui con i rappresentanti europei a Kiev ieri. L'ha annunciato l'Eliseo. "Gli americani ci hanno detto che c'è stata una rinnovata disponibilità al negoziato da parte della Russia dopo le elezioni della Duma - la camera bassa del parlamento russo, in programma dal 18 al 20 settembre - e che, in questo contesto, dovremmo prepararci a un nuovo inizio dei negoziati", ha affermato la presidenza francese durante un briefing telefonico con i giornalisti.
Telefonata Trump-Burnham -
Il premier britannico Andy Burnham ha sentito telefonicamente Trump. I due leader "hanno concordato sulla necessità di continuare a lavorare per un cessate il fuoco che impedisca ulteriori perdite di vite umane" nel conflitto russo-ucraino, spiegano da Downing Street. Burnham ha poi sottolineato il sostegno del Regno Unito a Kiev e "ai recenti negoziati di pace guidati dagli Stati Uniti". Sul Medio Oriente, il premier britannico ha ricordato l'impegno di Londra per la pace, l'importanza della soluzione a due Stati, della riapertura di Hormuz e di evitare che l'Iran abbia l'arma atomica.