Tre bambini di quarta e quinta elementare sono stati esclusi dal trasporto scolastico perché la loro abitazione dista 960 metri dalla scuola. È successo a Fiavè, in provincia di Trento, mentre la notizia è riportata da T Quotidiano. Il limite previsto dalla Provincia è di un chilometro: sotto questa distanza il servizio non è ordinariamente garantito. Il problema, però, è il percorso. Per arrivare alla scuola primaria i bambini dovrebbero percorrere un tratto della statale 421 senza marciapiede, con il rischio di essere investiti da corriere, camion e trattori.
Le famiglie sono preoccupate e chiedono che venga considerata anche la sicurezza del tragitto. A complicare la situazione c'è la capienza del pulmino: 20 posti disponibili a fronte di 23 richieste. La graduatoria tiene conto di diversi criteri, tra cui bisogni educativi speciali, distanza dalla scuola ed età degli alunni. Il sindaco, Beniamino Bugoloni, ha assicurato il proprio intervento per cercare una soluzione adatta alle esigenze di questi bambini.
La Provincia ha previsto una nuova valutazione entro il 10 ottobre, ma le famiglie chiedono una soluzione prima dell'inizio delle lezioni previsto per il 10 settembre. L'assessore ai Trasporti ha spiegato che il limite del chilometro è in vigore da oltre 15 anni e che il servizio sta cercando di ridurre i disagi.