Nanni Moretti è romantico in questa 83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. "Tanti anni fa nelle interviste avevo coniato una frase un po' scema: voglio fare sempre lo stesso film, ma sempre più bello. A un certo punto mi sono detto: no, non voglio più fare più lo stesso film, ma questa volta anche grazie al lavoro di Valia Santella e Federica Pontremoli ho immaginato una storia d'amore". Così il regista ha descritto il suo "Succederà questa notte", il primo dei cinque film italiani in concorso, liberamente tratto da alcuni racconti della raccolta "Legami" di Eshkol Nevo. Il grande ritorno di Moretti al Lido arriva 37 anni dopo l'ultima presenza nella selezione veneziana, con "Palombella Rossa" nel 1989. "Ho letto sui giornali che io ce l'avrei avuta con questo festival, ma non è vero - ha precisato il regista - Semplicemente in questi trent'anni i miei film non erano mai pronti d'estate per essere proposti qui, non c'è nessun altro motivo".
Di cosa parla il film -
I protagonisti di questa commedia romantica sono Matteo (Louis Garrel) e Greta (Jasmine Trinca). Lui è un libraio, lei un'attrice e la loro storia si svolge nell'arco di molti anni. Matteo incontra Greta in abito da sposa per la prima volta a Roma. La donna sta andando al suo matrimonio, ma nonostante questo si ferma a giocare una partita di tennis con lui. Matteo se ne innamora perdutamente. Passano gli anni. Matteo è a San Sebastián, in Spagna, per un concerto di Bruce Springsteen e ritrova Greta, che in quel momento sta cercando la figlia scomparsa. Le loro strade si incrociano nuovamente. Passa ancora del tempo e Matteo la incontra una terza volta, in un bar a Roma: Greta è ancora con suo marito ed è assorbita dalla maternità; nel frattempo anche Matteo ha una nuova moglie. Una struttura che sembra essere quella di un amore che continua a riapparire negli anni con i due protagonisti che si incontrano sempre nel momento sbagliato.
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Il sodalizio artistico con Jasmine Trinca -
Moretti ha poi parlato del suo legame con Jasmine Trinca: "Ventisette anni fa alcuni assistenti andavano a Roma nelle scuole per fare delle piccole interviste a ragazze e ragazzi per 'La stanza del figlio' e quando ho visto il suo provino ho capito subito che era una persona speciale. L'ho capito da come l'avevano inquadrata, Jasmine ha veramente una grande luminosità". L'attrice ha replicato ironica: "Finalmente so perché mi ha scelta, non l'avevo mai capito. Che dire di Nanni! È la persona a cui devo il fatto se sono qui oggi tra voi. Tornare a lavorare con lui è stato bello".
Il progetto del cinema Sacher -
Il regista ha, inoltre, parlato del suo lavoro di esercente nel suo cinema. "Dopo due anni ho aperto un mio cinema, il Sacher, e quello è un lavoro quotidiano. Come regista puoi mettere da parte il tuo lavoro per qualche giorno, anche per qualche mese, ma quello dell'esercente cinematografico è un lavoro quotidiano in cui proponi al tuo pubblico la storia più urgente per te in quel momento". Moretti ha, infine, chiuso la conferenza stampa con la sua inconfondibile ironia: "Scusate, volevo tanto parlare della situazione politica italiana, vorrà dire che lo farò un'altra volta".