Mediaset Infinity e Infinity LAB approdano all'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia per presentare il nuovo docufilm "MAI PIÙ - Donne oltre la violenza", che sarà poi disponibile in esclusiva su Mediaset Infinity a partire dal 25 novembre 2026, proprio in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Prodotto da Infinity LAB, il laboratorio permanente di Mediaset Infinity dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del talento dei filmmaker e delle case di produzione indipendenti, "MAI PIÙ - Donne oltre la violenza", è diretto e interpretato da Marco Cortesi e Mara Moschini. L'opera affronta con urgenza e sensibilità un tema di fondamentale importanza sociale: la lotta contro la violenza di genere, dando voce e spazio alle storie di riscatto e speranza di 4 donne.
La presentazione ufficiale si terrà il 10 settembre alle ore 14:00, all'interno della prestigiosa cornice del 32esimo Forum FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub). L'evento avrà luogo allo Spazio Incontri Venice Production Bridge, presso l'Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Il Forum FEDIC, da sempre attento a organizzare incontri di approfondimento sul futuro del cinema d'autore e indipendente, ospiterà i registi e i referenti del progetto. Durante l'incontro verrà proiettato in anteprima assoluta un breve estratto del documentario.
"Presentare questo docufilm a Venezia è una gioia immensa, da condividere con l'intera squadra del progetto. – dichiarano Marco Cortesi e Mara Moschini – In Mai Più raccontiamo la storia di quattro donne straordinarie: ascoltare le loro battaglie contro la violenza di genere ci ha profondamente cambiati, e ora desideriamo far conoscere le loro storie a più persone possibile. Questo prestigioso palcoscenico permetterà ai valori di dignità e rispetto di giungere ancora più lontano. Tutto ciò non avrebbe mai visto la luce senza Infinity LAB, che ha fatto qualcosa di straordinario: ha trasformato un'idea in realtà, premiando la passione e la voglia di raccontare storie capaci di cambiare chi le ascolta".