Pagherò, poco alla volta. È questa la strategia che sempre più italiani scelgono per resistere ai rincari generalizzati. Lo mostra una ricerca di Younited, leader del credito istantaneo in Europa, realizzata con Bamboo Research in Francia, Spagna e Italia su 3mila intervistati (mille per Paese, di età pari o superiore a 18 anni) e riportata da Arena Digitale e Milano Finanza, il 78% dei rispondenti italiani "che negli ultimi sei mesi ha effettuato un acquisto di valore compreso tra 200 e 50mila euro dichiara di aver utilizzato il pagamento in più rate". Dall'analisi emerge anche che questa modalità si sta facendo strada in ambiti che finora erano impensabili, come i funerali.
La principale motivazione indicata dagli italiani (39%) per l'utilizzo dei pagamenti a rate è "l'esigenza di distribuire le spese nel tempo". Per il 27% dei connazionali "pagare l'intero importo immediatamente renderebbe più difficile arrivare alla fine del mese". Dalla ricerca, emerge, inoltre, che in Italia "soltanto il 34% dei pagamenti rateali viene suddiviso tra 2 e 4 scadenze".
Gli ambiti di utilizzo dei pagamenti rateali -
Come si accennava, sono aumentati gli ambiti nei quali si utilizzerebbero i pagamenti rateali. Non più solo per telefoni o elettrodomestici: il 59% prenderebbe in considerazione questa modalità per la manutenzione dell'automobile, il 45% per le spese veterinarie, il 45% per corsi e formazione professionale, il 41% per le spese funerarie, il 38% per prodotti di seconda mano e il 37% per acquisti nel lusso e nell'orologeria.
Non solo e-commerce -
Dall'analisi emerge poi che questa modalità non è utilizzata soltanto per l'e-commerce, ma anche nei negozi fisici (specialmente in ambiti come arredamento, elettrodomestici e lusso): in Italia, il 41% dei pagamenti a rate avviene nei punti vendita. Tra l'altro, il 65% dei connazionali "dichiara che la disponibilità del pagamento in più volte aumenta la propensione a tornare ad acquistare presso lo stesso negozio o sito".