L'INTERVISTA

Renzi a "Quarta Repubblica": "Se Conte dice via tasse io ci credo"

Il leader di Italia Viva: "Non posso fare cane da guardia"

Intervista a 360 gradi al leader di Italia Viva Matteo Renzi a "Quarta Repubblica". L'ex premier interrogato sulle mosse dell'esecutivo Conte sulle tasse è chiaro. "Verrano tolte, così ha detto Conte e io ci credo" ha detto il senatore. "Sono due mesi che faccio il cane da guardia, l'ho fatto anche troppo" ha aggiunto rispondendo a un'altra domanda del conduttore, che gli chiedeva se poi queste tasse verranno messe su altri capitoli.

Taglia corto invece sul futuro del premier dicendo che non sarà lui a cacciarlo: "Ma di ché? Prima mi dicono che ce l'ho messo e poi che lo voglio mandare via". Incalzato da Porro che gli dice "lei parla come Berlusconi", Renzi scherza:  "La mia passione non è per Berlusconi, come è noto" dopo aver ironicamente imitato il Cavaliere con la famosa frase "mi consenta".

Tranchant sulle prossime regionali: "Bisogna smettere di considerare tutte le elezioni regionali come un giudizio di Dio" sottolinea. "Bisogna abituarci a pensare che la gente sceglie, quando nello stesso giorno vota ad esempio per Decaro sindaco di Bari e la Lega a livello nazionale".