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Ultimo aggiornamento: 19 giorni fa
Speciale Guerra in Iran
GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Trump: "Ribattezziamo lo Stretto con il mio nome?" | L'Iran vieta il transito a Hormuz a un totale di 56 navi

Il presidente Usa ha posto una domanda provocatoria sul suo social Truth. Bessent: "Su Iran possiamo portare avanti dialogo con Russia e Cina"

Non si ferma il fuoco incrociato tra Stati Uniti e Iran. Dopo che Washington ha reso noto di aver colpito obiettivi iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz è arrivata la risposta di Teheran. I Pasdaran hanno affermato di aver preso di mira basi statunitensi a Erbil, in Iraq. Sui siti sono stati lanciati missili e droni. Anche gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver completato una serie di attacchi contro target militari iraniani sottolineando che i raid hanno interessato siti di difesa aerea, sistemi radar, asset marittimi e aree dedite alla comunicazione. Nel frattempo dalla conferenza stampa finale del G20 Finanze sono arrivate le affermazioni del segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, che ha detto: "Con la Russia e la Cina possiamo portare avanti il dialogo sulle misure Usa per strangolare l'economia dell'Iran". Secondo quanto riportato dal Financial Times la Russia avrebbe segretamente aiutato l'Iran a sviluppare missili da crociera supersonici avanzati capaci di minacciare le portaerei statunitensi e altri navi da guerra in Medio Oriente. Trump propone di cambiare "il nome dello Stretto di Hormuz in 'Stretto di Trump". Il presidente degli Stati Uniti ha postato il messaggio sui social. Sale il numero di navi inserite dall'Iran nella propria lista nera e che non possono attraversare lo Stretto di Hormuz: ora sono 56

02 set 2026 23:12

La risposta dei Pasdaran: "Pienamente preparati contro il nemico"

Il vice comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mostafa Izadi, ha dichiarato che le forze armate iraniane sono "pienamente preparate contro il nemico". Lo riporta l'emittente statale iraniana Irib. "Grazie alle nostre capacità missilistiche e ai nostri droni, risponderemo con fermezza a qualsiasi movimento nemico", ha aggiunto Izadi.

02 set 2026 23:10

Hormuz, l'Iran vieta l'accesso ad altre 11 navi: ora sono 56 in totale

L'Autorità iraniana dello Stretto del Golfo Persico (Pgsa) ha aggiunto altre 11 navi alla propria "lista nera", alle quali sarebbe vietato il transito attraverso lo Stretto di Hormuz per "mancata conformità". La decisione arriva una settimana dopo che Teheran aveva inserito nella lista 45 petroliere, accusate di aver violato le sue norme di navigazione nello Stretto di Hormuz. Sono quindi 56 le imbarcazioni a cui sarebbe vietato il transito nello Stretto, in base alla decisione della Pgsa, l'organismo istituito dall'Iran per gestire la via d'acqua.

IN EVIDENZA
02 set 2026 21:06

Iran, Trump: pronti a lanciare nuovo attacco "in qualsiasi momento"

Il presidente Donald Trump ha dichiarato alla stampa che gli Stati Uniti hanno lanciato la scorsa notte "un attacco molto pesante" contro l'Iran e sono pronti a lanciarne altri "in qualsiasi momento lo riterremo necessario". "Li abbiamo colpiti duramente ieri sera. Abbiamo distrutto tutte le nuove infrastrutture che avevano tentato di costruire lungo lo Stretto di Hormuz - ha detto Trump nello Studio Ovale - l'attacco di ieri sera è stato molto pesante e siamo pronti a sferrarne un altro in qualsiasi momento lo riterremo necessario".

02 set 2026 17:46

Trump: "Dovremmo chiamare lo Stretto di Hormuz 'Stretto di Trump'"?

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ipotizzato un nuovo cambio di denominazione geografica, proponendo di ribattezzare lo Stretto di Hormuz "Stretto di Trump". Trump lo ha dichiarato dopo aver affermato che il passaggio marittimo è ormai sotto il controllo degli Stati Uniti. "Dovremmo cambiare il nome dello Stretto di Hormuz in 'Stretto di Trump'?", ha scritto il presidente sul suo social Truth, aggiungendo che, "come gli Stati Uniti stessi, sarebbe più caldo che mai".

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02 set 2026 17:04

Striscia di Gaza, Netanyahu dichiara che Israele non si ritirerà dai territori controllati

Israele non si ritirerà dal territorio controllato nella Striscia di Gaza e continuerà a perseguire il disarmo di Hamas. Lo afferma il primo ministro Benjamin Netanyahu. "Controlliamo il territorio qui", ha dichiarato Netanyahu durante la visita vicino alla Linea Gialla di Gaza, in un videomessaggio in ebraico diffuso dal suo ufficio e citato dal Times of Israel. Il leader del Likud ha inoltre sottolineato che le città di confine israeliane di Ashkelon, Sderot, Netivot e diversi kibbutz sono visibili "in ogni direzione" dal posto di guardia. "Non ci ritireremo. Rimaniamo su questa linea. Controlliamo il 60% della Striscia. E c'è ancora altro da fare, perché eliminiamo i terroristi che ci minacciano: lo facciamo giorno dopo giorno", ha affermato, riferendosi all'attacco israeliano di lunedì contro un alto comandante di Hamas.

02 set 2026 10:43

Hormuz, due petroliere prendono fuoco per esplosione mine

Due petroliere hanno preso fuoco dopo aver urtato delle mine nello Stretto di Hormuz. Lo hanno annunciato i pasdaran, specificando che gli equipaggi hanno abbandonato le imbarcazioni su suggerimento dei militari statunitensi, lasciandole sotto il controllo di personale americano che cercava di farle navigare lungo una rotta non autorizzata. "La Marina delle Guardie Rivoluzionarie aveva già messo in guardia sui pericoli del passaggio attraverso il canale minato", si legge nel comunicato. "Sono state inoltre predisposte ulteriori misure punitive per le compagnie di navigazione che, anziché utilizzare la rotta autorizzata, vengono ingannate dagli Stati Uniti e mettono le proprie navi a disposizione del nemico. Tali misure saranno attuate a breve".

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02 set 2026 10:25

Media: "La Russia ha aiutato Teheran a sviluppare missili da crociera supersonici"

Secondo quanto riportato dal Financial Times, la Russia avrebbe segretamente aiutato l'Iran a sviluppare missili da crociera supersonici avanzati, capaci di minacciare le portaerei statunitensi e altre navi da guerra in Medio Oriente. Dalle informazioni dei registri di viaggio e brevetti militari, il Ft ha ricostruito che il programma segreto pluriennale, dal nome in codice C430L, è iniziato nel 2023 e ha coinvolto esperti missilistici russi per aiutare l'Iran a sviluppare la tecnologia di propulsione a statoreattore per una nuova classe di armi. Questa tecnologia permette ai missili da crociera di raggiungere velocità di gran lunga superiori a quella del suono ed è quasi certamente destinata a missili antinave e d'attacco terrestre. Il programma è stato organizzato dall'azienda statale russa di esportazione di armi Rosoboronexport in coordinamento con il produttore di missili NPO Mashinostroyenia. Gli ingegneri russi hanno analizzato i dati di un test di volo iraniano e hanno fornito consulenza a Teheran su questioni quali i sistemi di alimentazione, la stabilità della combustione, le prese d'aria e gli ugelli del motore. Secondo il Financial Times, la cooperazione è proseguita fino al 2026, dopo l'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele con l'Iran, e le due parti hanno discusso di un'ulteriore fase del programma anche a giugno.

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02 set 2026 10:00

Il caponegoziatore Ghalibaf: "Gli Usa sono il Grande Satana"

"Scuola di Minab: bambini massacrati. Palazzetto dello sport di Lamerd: ragazzi trucidati. Matrimonio a Kuhestak: bambini uccisi con le loro famiglie. Se una potenza agisce come Satana, sceglie obiettivi come Satana e uccide come Satana, è Satana" Questo l'ultimo attacco via social contro gli Usa del caponegoziatore iraniano Mohammed Bagher Ghalibaf. "Proteggere un Satana minore che fa lo stesso? È il Grande Satana". Il "Satana minore" citato nel post sarebbe un riferimento a Israele, mentre ovviamente il Grande Satana sarebbero gli Stati Uniti.

02 set 2026 09:52

Pasdaran: "Quattro militari morti in attacco Usa in provincia occidentale di Kermanshah"

Quattro militari iraniani sono stati uccisi da un attacco aereo statunitense che nella notte ha colpito la provincia occidentale di Kermanshah. Lo ha reso noto il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (i pasdaran), precisando che i militari morti appartenevano alla sua forza aerea. Secondo quanto riferito dai media iraniani, i bombardamenti notturni lanciati dagli Stati Uniti hanno colpito delle persone che partecipavano una cerimonia nuziale nei pressi di Sirik, nel sud dell'Iran, causando la morte di almeno cinque civili.

02 set 2026 08:00

I pasdaran rivendicano attacchi in Kuwait, Bahrein, Emirati, Iraq e Giordania

Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell'Iran (i pasdaran) ha rivendicato attacchi contro obiettivi statunitensi in Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Iraq e Giordania, in risposta a una nuova ondata di bombardamenti Usa. Secondo quanto riportato dai media iraniani, un raid statunitense nei pressi di Sirik, nel sud dell'Iran, ha colpito delle persone che partecipavano una cerimonia nuziale, causando morti e feriti. Le autorita' hanno descritto il bombardamento come un'azione deliberata contro i civili. Secondo quanto riferito dai pasdaran, in Kuwait un attacco lanciato in rappresaglia contro una base militare che ospita forze statunitensi ha "ucciso diversi elementi nemici" e "incendiato un hangar per droni".

02 set 2026 07:10

Le immagini degli attacchi Usa su target militari iraniani VIDEO 

02 set 2026 06:29

Media: "Nessuna vittima americana negli attacchi dell'Iran"

Al momento non ci sono vittime americane dagli attacchi dell'Iran. Lo afferma il giornalista di Reuters Idrees Ali su X citando due funzionari americani. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane aveva in precedenza riportato che i suoi attacchi aveva ucciso diversi soldati americani

02 set 2026 06:21

Iran, 11 morti negli attacchi Usa di lunedì 

L'Iran ha dichiarato oggi che gli ultimi raid Usa sul suo territorio hanno causato la morte di 11 persone, secondo quanto riportato dai media statali dopo un nuovo attacco nella provincia sudoccidentale del Khuzestan. "Il vicegovernatore provinciale ha affermato che l'attacco missilistico statunitense di ieri sera contro tre località ha provocato sette morti e otto feriti", ha riferito l'agenzia di stampa Irna. La notizia giunge dopo che la Mezzaluna rossa iraniana ha dichiarato ieri che quattro persone tra cui un bambino sono state uccise e oltre 50 ferite in un attacco statunitense durante un matrimonio nella contea meridionale di Sirik.

IN EVIDENZA
02 set 2026 06:10

Iran: "Abbiamo colpito con missili e droni le basi Usa a Erbil in Iraq"

Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato oggi di aver colpito basi statunitensi con missili e droni a Erbil, nella regione autonoma del Kurdistan iracheno. Lo riportano i media statali di Teheran. I pasdaran hanno affermato di aver "condotto un attacco coordinato con missili e droni contro basi a Erbil" che ha distrutto un centro di manutenzione, magazzini e il "sistema di guida di un aerostato di sorveglianza statunitense", secondo una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa Irna.

IN EVIDENZA
02 set 2026 06:04

 Bessent: "Su Iran possiamo portare avanti dialogo con Russia e Cina"

Con Russia e Cina "possiamo portare avanti il dialogo" sulle misure Usa per strangolare l'economia dell'Iran. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent, nella conferenza stampa finale del G20 Finanze, aggiungendo che più contributi i due Paesi potranno dare e "meglio sarà anche per loro".