Lionel Richie è stato ricoverato in ospedale a St. Louis per accertamenti dopo aver accusato un malore al termine del concerto al Muny di Forest Park, in Missouri. Il cantante, 77 anni, avrebbe trascorso alcune ore in terapia intensiva e, secondo quanto riferito da fonti vicine all'artista, le sue condizioni sarebbero in miglioramento. Tra le ipotesi considerate dai medici c'è quella della disidratazione, favorita anche dalle alte temperature delle ultime settimane.
La necessità di sedersi -
Il problema si è manifestato durante l'ultima canzone della serata, quando Richie stava cantando la sua celebre "All Night Long (All Night)". Il cantante ha fatto cenno alla sua crew di portargli una sedia già presente sul palco e ha concluso l'esibizione rimanendo seduto.
Terminato il concerto, Richie è rientrato nel backstage e ha chiesto di essere accompagnato in ospedale per sottoporsi ad alcuni controlli. Durante lo spettacolo aveva bevuto con regolarità una bevanda contenente elettroliti, scherzando anche con il pubblico sul suo sapore: "È schifosa, ma funziona".
Lo stesso cantante ha poi indicato la possibile causa del malore, raccontando di averne parlato con il proprio medico. "Sono tornato dal medico e lui mi ha detto: Stai soffrendo di disidratazione", ha spiegato Richie, ricordando che durante il tour erano già accaduti episodi che lo avevano preoccupato.
Il precedente malore durante il tour -
Quello di St. Louis non è infatti il primo episodio degli ultimi mesi. A giugno, durante la prima data del tour con gli Earth, Wind & Fire a St. Paul, in Minnesota, Richie aveva interrotto il concerto dopo circa un'ora a causa di forti giramenti di testa. Il cantante aveva spiegato agli spettatori di sentirsi stordito e aveva eseguito uno dei suoi successi, "Dancing on the Ceiling", seduto sulle scale del palco. Poco dopo era rientrato nel backstage e non era più tornato a esibirsi.
Anche in quella circostanza Richie aveva cercato di sdrammatizzare con una battuta rivolta al pubblico: "Quando vi sentite storditi, mettetevi a sedere". Circa 40 minuti più tardi, il sassofonista Dino Soldo aveva comunicato agli spettatori che il cantante non sarebbe tornato sul palco.
Le date cancellate e il ritorno sul palco -
Dopo quell'episodio Richie aveva rinviato due concerti, quelli programmati a Chicago e Columbus, prima di tornare sul palco il 30 giugno e completare il tour. Al suo rientro aveva rassicurato i fan sulle proprie condizioni e, il 4 luglio, aveva ringraziato sui social chi gli aveva mandato messaggi e parole di sostegno, assicurando di stare bene. Il concerto al Muny rappresentava quindi il ritorno ufficiale dopo il tour con gli Earth, Wind & Fire. Il cantante dovrebbe inoltre tornare a esibirsi insieme alla band per recuperare alcune delle date saltate a causa del precedente malore.