A "Morning News"

Avvelenate con la ricina, il papà di Antonella: "Giornata risolutiva? Penso di si"

A "Morning News" le parole di Salvatore Di Ielsi sui nuovi accertamenti: "Ho sempre fiducia ma.."

© Da video

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Dopo otto mesi di accertamenti potrebbero essere vicine al punto di svolta le indagini sul duplice omicidio di mamma e figlia avvelenate con la ricina dopo una cena in casa a Pietrcatella (Campobasso). "Penso possa essere una giornata risolutiva", ha detto a "Morning News" il papà di Antonella di Ielsi, morta insieme alla figlia 15enne Sara Di Vita.

Nelle ultime ore la Procura di Larino avrebbe raccolto elementi decisivi tanto da aver ristretto il cerchio dei sospettati a soli quattro soggetti avvicinando il momento dell'iscrizione di una o più persone nel registro degli indagati. Sui nuovi accertamenti condotti da esperti arrivati dalla Germania che mirano a fare luce sulla sostanza letale utilizzata per il delitto, Salvatore Di Ielsi spiega: "Se non è regina..è un re, penso che qualcosa troveranno". 

"Ognuno deve fare il suo lavoro ma solo un esperto può considerare se è risolutivo o meno, io non posso capirlo", prosegue il papà di Antonella che spiega di nutrire fiducia nelle attività svolte nelle ultime settimane. Ma prima di congedare l'inviato avverte: "Ho avuto sempre fiducia ma all'ultimo può succedere qualcosa di diverso".