IL PASSO INDIETRO

Met Gala 2027, cancellata la mostra dedicata a John Galliano: "Inopportuna"

La decisione dopo le proteste per gli insulti antisemiti e gli elogi ad Hitler nel 2011. Lo stilista: "Grande tristezza ma è la cosa migliore"

© Afp | John Galliano e Anna Wintour nel 2017

© Afp| John Galliano e Anna Wintour nel 2017

Tanto tuonò, che piovve. Niente Met Gala dedicato a John Galliano. La grande mostra del Costume Institute sui quarant'anni di carriera dello stilista, in passato al vertice creativo di Givenchy e Dior, non si terrà. L'apertura era prevista nella primavera del 2027 ma è stata cancellata sotto il peso crescente delle proteste

Met Gala 2027, cancellata la mostra su John Galliano -

 Sono passati 15 anni ma i pesanti episodi avvenuti nel 2011 a Parigi pesano ancora. Non sono stati dimenticati gli insulti antisemiti e anti-asiatici rivolti dal designer contro una coppia in un caffè di Parigi, né gli elogi ad Adolf Hitler, pronunciati - secondo quanto ammesso da lui stesso - sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. "Dopo un'attenta riflessione e un confronto con il Met e tutte le persone coinvolte, ho deciso, con grande tristezza, che la cosa migliore per la mostra è che non abbia luogo in questo momento", ha scritto John Galliano nella nota ufficiale, pubblicata anche sul suo account su Instagram.  

Le parole di John Galliano "in un momento di crescente antisemitismo" -

 "Mi assumo la piena responsabilità del dolore causato dalle mie parole passate, in particolare del danno arrecato alle comunità ebraica e asiatica, e ne sono profondamente dispiaciuto. Comprendo che una vera espiazione non si raggiunge attraverso una mostra, un riconoscimento istituzionale o un singolo gesto pubblico. È una responsabilità continua, che si dimostra attraverso l'ascolto, l'apprendimento e il proprio comportamento nel tempo", prosegue lo stilista. Andrew Bolton, curatore responsabile del Costume Institute, ha riconosciuto ''il dolore e la preoccupazione'' provocati dal progetto e ha dichiarato di sostenere la decisione di non procedere con l'esposizione. Anche Anna Wintour, direttrice editoriale globale di Vogue, consigliera del Met e presidente del Met Gala, ha definito la scelta ''la decisione giusta'', pur descrivendo Galliano come una persona ''coraggiosa''. Non è stato, al momento, reso noto quale altra mostra sostituirà quella dedicata a Galliano. Ad ogni modo, il Met Gala 2027 dovrebbe comunque svolgersi regolarmente

L'apprezzamento per la cancellazione di "John Galliano: Horizons" -

 La decisione è stata apprezzata dalla presidente del Consiglio municipale di New York, Julie Menin, di origine ebraica, che si è detta "contenta" per la revoca dell'omaggio a Galliano. "Fin dall'inizio, ho espresso il mio forte disaccordo con questa decisione che, in un momento di crescente antisemitismo, rappresentava un duro colpo per la comunità ebraica. Questa è la decisione corretta, poiché il danno e la sofferenza che stava causando erano semplicemente inaccettabili", ha dichiarato. Stessa linea tenuta da Jonathan Greenblatt, a capo dell'Anti-Defamation League: "Con l'antisemitismo a livelli critici, l'omaggio del Met a John Galliano in questo momento era un errore, e persino Galliano alla fine ha riconosciuto ciò che il Met avrebbe dovuto fare fin dall'inizio. È stata la mossa sbagliata al momento sbagliato. Il tempismo è fondamentale", ha concluso.