Bellezze d’Italia

Il FAI invita a celebrare la Giornata del Panorama

Visite speciali, attività per famiglie, trekking, concerti, osservazioni guidate ed escursioni subacquee

Domenica 6 settembre il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, rinnova l’appuntamento con la tredicesima edizione della Giornata del Panorama, l’evento che dal 2014 si propone di invitare il pubblico a conoscere e osservare i tanti e multiformi panorami italiani, per ammirarne e valorizzarne la straordinaria ricchezza. L’iniziativa assume oggi un significato ancora più importante, dato che gli effetti dei cambiamenti climatici e le trasformazioni spesso irreversibili provocate dall’azione dell’uomo sono sempre più evidenti: in questo scenario, imparare a “leggere” il paesaggio permette di comprenderne le fragilità e riconoscere il valore della sua tutela.

Dalle montagne alle coste, dalle città d’arte alle colline, i panorami italiani sono il risultato dell’intreccio tra natura e presenza umana, e raccontano l’identità dei territori e delle comunità che li abitano. Dato che il rispetto passa necessariamente attraverso la conoscenza, il FAI quest’anno ha ampliato l’evento coinvolgendo e raccontando i paesaggi dalle peculiarità uniche che circondano diciotto dei suoi Beni, situati in diverse regioni d’Italia, da Nord a Sud: tra i luoghi coinvolti nell’iniziativa ci sono Villa Rezzola a Lerici (SP), le Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA), Castello di Avio e Sabbionara d’Avio (TN) fino al Bosco di San Francesco ad Assisi (PG). E ancora: la Villa Gregoriana a Tivoli (RM), la Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA), l’Oasi Zegna a Trivero Valdilana (BI), grande progetto di valorizzazione ambientale e sociale voluto da Ermenegildo Zegna e patrocinato dal FAI. Tra i Beni del FAI, partecipano per la prima volta il Memoriale Brion, capolavoro di Carlo Scarpa ad Altivole (TV) e Casa Noha a Matera.

Questi diciannove paesaggi italiani, situati in undici regioni, potranno essere osservati “da lontano” con maggiore consapevolezza e curiosità, ma anche scoperti “da vicino” grazie a iniziative ricreative e di svago e a numerose attività culturali proposte in occasione dell’evento. Sono in programma passeggiate e osservazioni panoramiche nelle cornici storiche e naturalistiche dei Beni, visite guidate accompagnati da guide ambientali, racconti dedicati all’evoluzione dei territori, trekking, escursioni nella vegetazione, esplorazioni marine, attività per bambini e famiglie, concerti e laboratori creativi e artistici: in questo modo si scoprirà non solo ciò che può essere visto, ma anche suoni, profumi, colori, atmosfere e memorie che danno vita a quel "paesaggio sensibile" capace di suscitare emozioni, ricordi e senso di appartenenza.

Tra le proposte più interessanti, la visita guidata dedicata al paesaggio che circonda il Memoriale Brion e all’“alfabeto verde”, composto da volumi e segni grafici poeticamente integrati nell’architettura di Carlo Scarpa, l’itinerario all’alba alla scoperta dei Sassi di Matera, il percorso alla scoperta della spiritualità medievale e della Land art contemporanea al Bosco di San Francesco, sotto la guida della medievalista Monica Lupparelli e dall’archeologo Alessio Pascolini: Sono in programma anche vari laboratori artistici en plein air, come la lezione di acquerello dal vero per realizzare una veduta ispirata al paesaggio delle aree pianeggianti alla Serra Morenica di Ivrea, che circonda Villa Flecchia a Magnano (BI), oppure il laboratorio di rielaborazione creativa con la tecnica del collage in programma all’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC) e due sessioni di Sip&Paint nella cornice di Villa Gregoriana, trasformata in atelier a cielo aperto nel quale dipingere e sorseggiare un calice di vino.

E ancora, ci sono le visite dedicate all'osservazione con i binocoli del panorama dal giardino e dalla terrazza di Villa Rezzola, con l’eccezionale vista sul Golfo dei Poeti, le cacce al tesoro pensate per stimolare l’attenzione e la curiosità dei bambini e far conoscere loro dettagli del paesaggio di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD) e della Batteria Militare Talmone a Palau (SS). Da non perdere anche il focus sui “quattro panorami” di Bergamo Alta grazie a una passeggiata che, sia sabato 5 che domenica 6 settembre, ha per protagonisti il giardino all’italiana e l’ortaglia di Palazzo Moroni, oppure il paesaggio dei Colli e la biodiversità dell'Orto Botanico “Lorenzo Rota”. Merita di essere ricordato anche il doppio appuntamento al Castello della Manta a Manta (CN), i cui “panorami stellati” si possono ammirare in occasione di un’osservazione della volta celeste nella notte di sabato 5 settembre, mentre domenica 6 sono in programma le visite con affacci dalla torre mozza di avvistamento da cui si gode un’ampia visuale, dal Monviso al Monte Rosa, dalle colline delle Langhe alla pianura della Granda. Restando in Piemonte, si potrà ammirare lo speciale “paesaggio in musica” all’Oasi Zegna, dove verranno organizzati due concerti nella Conca dei Rododendri e nel Giardino di Casa Zegna.

In caso di maltempo alcune iniziative potrebbero essere annullate o svolgersi in forma ridotta.

Il programma completo e le informazioni su costi e prenotazioni sono online, sul sito www.giornatadelpanorama.it