Agguato fatale

Napoli, ucciso il boss della camorra Raffaele Afeltra

Il 69enne sarebbe stato raggiunto da degli sconosciuti che avrebbero esploso contro di lui una serie di colpi di arma da fuoco

© Ansa

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Un agguato e l'ombra delle faide tra clan che torna a farsi largo. È stato ucciso a colpi di arma da fuoco Raffaele Afeltra, 69 anni, storico boss della camorra affiliato fazione degli Afeltra-Di Martino di Pimonte, in provincia di Napoli.

L'agguato -

 L'uomo è stato trovato senza vita a bordo della sua auto, nelle vicinanze di un terreno, dai carabinieri della compagnia di Castellammare e del Nucleo investigativo di Torre Annunziata. I rilievi e le indagini sono in corso per chiarire la dinamica e la matrice dell'assassinio. Secondo una prima ricostruzione la vittima sarebbe stata raggiunta da alcuni sconosciuti che hanno esploso diversi colpi di fucile calibro 12 senza asciare scampo ad Afeltra.

Era libero da tre anni -

 L'agguato, stando a quanto emerso, sarebbe avvenuto in un terreno di proprietà del boss sui monti Lattari. Conosciuto come "O' burraccione", Afeltra era tornato in libertà dopo una recente detenzione. Nel 2019 si era consegnato alle autorità dopo una breve latitanza e aveva, da allora, aveva scontato una condanna definitiva per estorsione di camorra. Da tre anni, tuttavia, era di nuovo a piede libero. Ora gli inquirenti stanno scavando nel suo passato per fare luce sull'efferato omicidio.

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